Il Campo Virgiliano si prepara a diventare un nuovo punto di riferimento per l’atletica leggera in Campania. La Giunta comunale di Napoli, nella seduta di giovedì 29 ottobre, ha deliberato l’affidamento della gestione della pista, delle pedane e delle strutture annesse al Comitato Regionale FIDAL Campania. Un passaggio importante, che dà concretezza a un progetto coltivato da anni e apre nuove prospettive per l’intero movimento regionale. L’obiettivo è trasformare l’impianto napoletano in un Centro Federale Territoriale di Alto Livello, dedicato alla preparazione agonistica, alla formazione e alla crescita dei giovani talenti.
Campo Virgiliano alla FIDAL Campania: accordo di cinque anni
L’intesa avrà una durata iniziale di cinque anni, con possibilità di rinnovo per altri quattro. Grazie alla gestione diretta, la FIDAL Campania potrà programmare in maniera più continuativa le proprie attività, investendo sulla qualificazione tecnica degli atleti, sulla formazione degli allenatori e sullo sviluppo delle iniziative federali sul territorio.
Il presidente regionale Bruno Fabozzi ha accolto il provvedimento come il raggiungimento di un traguardo inseguito a lungo. “È un obiettivo che coltiviamo da anni”, ha dichiarato, sottolineando il valore dell’opportunità per costruire programmi e prospettive di crescita. Un risultato reso possibile anche dalla collaborazione con l’Amministrazione comunale di Napoli e dal sostegno dell’assessora allo Sport, Emanuela Ferrante, alla quale il presidente ha rivolto un ringraziamento.

Non soltanto agonismo: spazio anche all’inclusione sociale
Uno degli aspetti centrali dell’accordo riguarda l’accessibilità dell’impianto. Il progetto, infatti, non sarà rivolto esclusivamente agli atleti e alle società sportive, ma prevede anche una precisa componente sociale. La FIDAL Campania garantirà la frequenza gratuita a diverse categorie di cittadini e istituzioni: bambini e adolescenti con disabilità ai sensi della Legge 104/1992, famiglie con ISEE inferiore a 8.000 euro annui, minori ospitati in case-famiglia, persone over 65 in condizioni di fragilità socioeconomica e scuole pubbliche del territorio.
La scelta punta a rendere il Campo Virgiliano un luogo di aggregazione e partecipazione, nel quale lo sport possa diventare uno strumento concreto di inclusione. L’obiettivo è permettere anche a chi incontra maggiori difficoltà economiche o personali di avvicinarsi all’attività sportiva.
Fabozzi: “Una nuova opportunità per tutto il movimento”
Fabozzi ha ribadito la volontà di costruire un modello capace di unire qualità tecnica, sviluppo federale e attenzione alla comunità. Il presidente ha inoltre condiviso il risultato con quanti hanno contribuito al percorso istituzionale negli anni, riconoscendo il lavoro svolto anche dalle precedenti gestioni del Comitato.
L’affidamento rappresenta quindi molto più di un semplice cambio nella gestione dell’impianto. Per l’atletica campana si apre una fase nuova, con la possibilità di disporre di una struttura strategica per la preparazione degli atleti, la crescita dei giovani e il rafforzamento del rapporto tra federazione, società e istituzioni. Il Campo Virgiliano punta così a diventare la vera casa dell’atletica regionale, con una vocazione che guarda tanto ai risultati sportivi quanto al valore sociale dello sport.