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L’oncologo maratoneta torna alla Maratona di New York: Giuseppe Di Lorenzo corre per la salute

L’oncologo maratoneta torna alla Maratona di New York: Giuseppe Di Lorenzo corre per la salute

Dalla corsia dell’ospedale alle strade di New York, con la stessa attenzione alla salute, ma in ruoli diversi. Giuseppe Di Lorenzo, direttore dell’Unità operativa complessa di Oncologia dell’ospedale “Andrea Tortora” di Pagani e professore associato all’Università UniCamillus di Roma, si prepara a partecipare per la seconda volta alla Maratona di New York, in programma il prossimo 1° novembre. A 52 anni, il medico campano porterà al via anche i colori degli Amatori Vesuvio, società presieduta da Raffaele Cerciello con cui è tesserato da circa dodici anni.

Giuseppe Di Lorenzo Maratona di New York: dalla passione per il running alla sfida americana

La passione di Di Lorenzo per la corsa è ormai consolidata. Il medico alterna gli allenamenti agli impegni professionali e familiari, trovando nel running non soltanto una sfida sportiva, ma anche un modo per promuovere uno stile di vita attivo e salutare.

Nel suo percorso figurano diverse gare sui 10 chilometri, distanza sulla quale vanta un personale di circa 39 minuti, e numerose mezze maratone. Il suo miglior tempo sulla distanza è di 1 ora e 26 minuti, ottenuto a Napoli. Anche il curriculum sulle lunghe distanze è ricco di esperienze: due maratone a Firenze, tre a Roma e una a Milano, oltre alle partecipazioni internazionali a Londra e Valencia nel 2025.

Il primo incontro con la Maratona di New York risale al 2023, quando Di Lorenzo decise di festeggiare il cinquantesimo compleanno affrontando i 42,195 chilometri della Grande Mela. Concluse la gara in 3 ore e 29 minuti, trasformando l’esperienza in un regalo speciale. Ora, a distanza di tre anni, è pronto a rimettersi alla prova in una delle competizioni podistiche più celebri al mondo.

Maria Bruno, atleta della Salerno Marathon e Graduato Scelto dell’Esercito, campionessa Interforze alla Neapolis Marathon. Info point di Ideatletica Aurora al Villaggio della Salute di Salerno per la campagna FIDAL Campania e Komen Italia. Giuseppe Di Lorenzo, oncologo e maratoneta, si prepara a partecipare per la seconda volta alla Maratona di New York.

Giuseppe Di Lorenzo, la ricerca oncologica e il valore dello sport

La partecipazione alla maratona assume un significato particolare alla luce dell’attività professionale del medico. Specializzato nella ricerca e nella cura dei tumori, con particolare attenzione alle neoplasie urologiche, Di Lorenzo vanta oltre 300 pubblicazioni scientifiche e un indice H pari a 56. Da cinque anni compare inoltre nella selezione internazionale degli scienziati di maggiore impatto associata alla Stanford University.

È proprio dall’incontro tra esperienza clinica e passione sportiva che nasce il messaggio che accompagnerà la sua corsa a New York. “Come oncologo e come maratoneta, credo profondamente nel valore dell’attività fisica. La scienza ci dimostra che il movimento contribuisce a prevenire numerosi tumori, migliora la qualità della vita dei pazienti oncologici e, in alcune situazioni, può anche migliorare la prognosi della malattia”, sottolinea Di Lorenzo.

“Il movimento è parte della cura”

Per l’oncologo campano, dunque, la maratona non rappresenta soltanto una sfida individuale, ma anche un’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dell’esercizio fisico. Un messaggio che unisce prevenzione, benessere e attenzione alla qualità della vita, temi centrali anche nel percorso di cura dei pazienti oncologici.

Il suo pensiero si riassume in una frase che accompagna la vigilia della partenza: “Il movimento è prevenzione, il movimento è benessere e, sempre più, il movimento è parte della cura”.

Dall’ospedale alle strade della Grande Mela, Giuseppe Di Lorenzo si prepara così ad affrontare nuovamente una maratona che va oltre il cronometro. L’obiettivo è tagliare il traguardo, ma anche portare con sé un messaggio di salute e consapevolezza, dimostrando come attività fisica e ricerca possano camminare nella stessa direzione.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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