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Agropoli, due giornate incredibili: i Tricolori Cadetti nella storia

Agropoli, due giornate incredibili: i Tricolori Cadetti nella storia

Il Veneto vince la classifica per Regioni, mentre la Campania chiude al 16° posto nella combinata. Ma il risultato più bello è una festa riuscita: 886 atleti, 21 rappresentative, gare, emozioni e una splendida organizzazione per Agropoli e la 53ª edizione dei Campionati Italiani Cadetti e Cadette.

Agropoli, un weekend da ricordare al Guariglia

Due giornate infinite, vissute tra gare, attese, applausi e sorrisi. Il Guariglia di Agropoli è diventato per un intero weekend il centro dell’atletica italiana Under 16, ospitando la 53ª edizione dei Campionati Italiani Cadetti e Cadette. Una rassegna storica per il movimento campano, perché per la prima volta i Tricolori di categoria sono arrivati in Campania, portando in pista 886 giovani atleti e 21 rappresentative regionali.

Il Veneto ha chiuso al comando della classifica combinata con 537 punti, davanti a Piemonte (529) e Lombardia (512,5), mentre la Campania ha terminato al 16° posto con 300 punti, frutto dei 160 conquistati dai Cadetti e dei 140 delle Cadette. Sul piano individuale, la seconda giornata ha regalato numerosi titoli e prestazioni di rilievo. Nei 300 ostacoli Cadetti ha vinto Mattia Basso in 38”98, mentre tra le Cadette il titolo è andato a Marta Gerotto in 44”60. Nei 300 metri successi per Samuele Ternavasio (35”90) e Letizia Oltrabella (39”94), mentre nei 1000 metri Giuseppe Caporusso (2’38”23) e Allegra Iori (2’57”97) hanno conquistato i titoli italiani.

Pista, pedane e staffette

Anche il mezzofondo ha regalato sfide combattute. Nei 1200 siepi hanno trionfato Philippe Vannucchi in 3’19”96 ed Elisa Oddone in 3’47”70. Per la Campania è arrivato il quinto posto di Gabriele Raimondo. Dalla pedana sono arrivati altri risultati importanti: Elena Del Favero ha conquistato l’alto Cadette con 1,66, mentre Emanuele Crupi ha vinto il lungo Cadetti con 6,91.

Nel peso Cadetti oro per Tommaso Zitelli con 47,44, con il campano Giovanni Mancini ai piedi del podio, quarto. Nel peso Cadette, invece, Clara Seehauser si è presa il titolo con 12,98. Nicole Amano ha conquistato il disco con 36,63. Grande spettacolo anche nelle staffette: il Piemonte ha vinto la 4×100 Cadette in 48”05, mentre la Lombardia ha conquistato quella Cadetti in 43”45, precedendo Veneto e Lazio.

Per la rappresentativa campana sono arrivati altri piazzamenti nella top 8: oltre al quarto posto di Mancini e al quinto di Raimondo, Eghosa Favour ha chiuso ottava nel peso e Lorenzo Bruno ottavo negli 80 ostacoli. Numeri che raccontano una spedizione campana combattiva, anche se lontana dalle posizioni di vertice della classifica generale.

Il risultato più bello

Eppure il bilancio di Agropoli va oltre medaglie, piazzamenti e classifiche. Il vero successo è stato quello di una manifestazione capace di coinvolgere tutti: ragazzi, tecnici, famiglie, rappresentative e volontari. Il Guariglia ha accompagnato ogni gara fino all’ultimo istante, con un’organizzazione all’altezza di un appuntamento che ha portato in Campania il meglio dell’atletica italiana Under 16.

Il giro finale delle rappresentative, tutti insieme, ha rappresentato forse l’immagine più bella del weekend: non più avversari, ma giovani uniti dalla stessa passione per lo sport. Agropoli saluta così i Tricolori Cadetti: con la fatica di due giornate lunghissime, la soddisfazione di aver scritto una pagina nuova per l’atletica campana e il sorriso di una festa riuscita. Un evento che resterà nella memoria non soltanto per chi ha vinto, ma per tutti quelli che hanno contribuito a renderlo speciale.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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