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Agropoli accende il braciere dei Cadetti: la festa dell’atletica è pronta a partire

Agropoli accende il braciere dei Cadetti: la festa dell’atletica è pronta a partire

Agropoli si veste a festa e accoglie la nuova generazione dell’atletica italiana. La città campana ha dato ufficialmente il via alla 53ª edizione dei Campionati Italiani Individuali e per Regioni Cadetti e Cadette, trasformando il centro cittadino in un grande palcoscenico dedicato allo sport giovanile. 

Agropoli: la sfilata

Come riportato dalla FIDAL, nel pomeriggio le 21 rappresentative regionali hanno raggiunto il porto di Agropoli per poi attraversare le vie della città fino a Piazza Vittorio Veneto. A sfilare sono stati 886 giovani atleti, nati nel 2011 e nel 2012, accompagnati dai colori delle proprie rappresentative. Tra sorrisi, fotografie, abbracci e cori, la cerimonia ha celebrato non soltanto l’evento sportivo, ma anche il valore aggregativo dell’atletica.

Presenti le istituzioni locali, il presidente FIDAL Stefano Mei, i vertici della Federazione Campana e i rappresentanti dei Comitati regionali. Il momento più simbolico è arrivato con l’accensione del braciere, affidata a Francesco Pernici. Il neo-primatista italiano degli 800 metri è stato scelto come testimonial della manifestazione dopo una stagione che lo ha visto riscrivere il record di Marcello Fiasconaro.

Pernici ha ricevuto il fuoco dai cinque tedofori campani Alessandra Falco, Alicya Trotta, Daniele Orlando, Giuseppe Capasso e Antonio Di Palma, quindi ha acceso il braciere davanti ai giovani protagonisti del weekend. “Se siete qui è perché ve lo siete meritato, date sempre il massimo, divertitevi e siate fieri di voi stessi, in caso di vittoria o di sconfitta”, ha detto Pernici, ricordando inoltre di non aver mai partecipato ai Campionati Cadetti.

Ora tocca alla pista

Dopo Pernici è intervenuto Stefano Mei, che ha definito i Campionati Cadetti una delle manifestazioni più significative del calendario federale proprio per la presenza dei giovani. Il presidente FIDAL ha invitato i ragazzi a vivere l’atletica con entusiasmo, senza trasformare i risultati di oggi in una pressione per il futuro. “Non potrete andare tutti in Nazionale, non potrete vincere tutte le Olimpiadi, però sicuramente il sogno va coltivato e questo è proprio il momento del sogno”, ha dichiarato.

A fare gli onori di casa è stato il sindaco Roberto Antonio Mutalipassi, mentre la cerimonia si è conclusa con i giuramenti degli atleti, affidato alla campana Antonia Franza, e dei giudici, pronunciato da Pamela Paolantonio. Da sabato 3 a domenica 4 ottobre, quindi, i riflettori si sposteranno allo stadio Raffaele Guariglia, sulla pista intitolata a Pietro Mennea.

In palio ci sono 34 titoli italiani individuali e i trofei per regioni. Per molti degli 886 partecipanti sarà il primo Campionato Italiano della carriera: un appuntamento destinato a lasciare un ricordo importante, indipendentemente dal risultato. Dopo la sfilata e l’accensione del braciere, ora la parola passa finalmente alla pista.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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