L’Angri Pallacanestro incassa la prima sconfitta stagionale sul parquet di Barcellona, ma lascia segnali incoraggianti nonostante il 76-67 finale. Al PalAlberti, la formazione guidata da coach Francesco Chiavazzo affronta a viso aperto una delle squadre più attrezzate del campionato, dimostrando carattere e capacità di reagire nei momenti difficili. La stanchezza e la minore esperienza nella gestione dei possessi decisivi pesano nell’ultimo periodo, ma la prestazione dei Condor conferma i progressi del gruppo.
Angri Pallacanestro, carattere e reazione contro Barcellona
La sfida si sviluppa ad alta intensità, con l’Angri capace di ricucire più volte gli strappi e di restare in partita contro un’avversaria ambiziosa. I ragazzi di Chiavazzo affrontano la gara con coraggio, provando a rispondere alla fisicità e alla qualità dei padroni di casa.
A condizionare la prova dei Condor contribuiscono anche le assenze di Martinez e Borrelli, che riducono le rotazioni a disposizione dello staff tecnico. Nell’ultimo quarto, la stanchezza e un pizzico di inesperienza fanno la differenza, permettendo a Barcellona di trovare l’allungo decisivo.
Tra i padroni di casa si mette in evidenza l’ex Malkic, autore di 16 punti. Per Angri, invece, il miglior realizzatore è Izzo con 19 punti, seguito da Gallo a quota 16 e dal rientrante Zustovich, che chiude con 12 punti.
Il punteggio finale premia Barcellona, ma la squadra campana può ripartire da una prestazione che ha mostrato compattezza, determinazione e la capacità di competere anche contro avversari di alto livello.

Chiavazzo: “Faremo tesoro di questa partita”
Al termine dell’incontro, coach Francesco Chiavazzo sottolinea gli aspetti positivi della prova, senza nascondere ciò che resta da migliorare.
“È stata una gara ad alta intensità. Noi siamo stati bravi a pareggiare, a tratti, la loro intensità. Poi in alcuni momenti è venuta meno un po’ d’esperienza. Ne usciamo, però, ancora più forti di prima”, ha dichiarato l’allenatore, evidenziando la volontà di trasformare la sconfitta in un’occasione di crescita.
Il tecnico si dice soddisfatto della prestazione dei suoi giocatori e guarda al futuro con fiducia, consapevole che partite di questo genere possono aiutare il gruppo a maturare e a gestire meglio le situazioni decisive.
Ferraioli: “Una squadra unita e in crescita”
Sulla stessa linea il direttore generale Gennaro Ferraioli, che riconosce il valore dell’avversaria e la risposta offerta dalla squadra. Il dirigente sottolinea come Angri abbia dimostrato di essere un gruppo unito, con margini di miglioramento e giovani che potranno acquisire progressivamente l’esperienza necessaria per diventare determinanti.
Ferraioli richiama anche alcuni episodi arbitrali contestati nei minuti finali, ribadendo però che la squadra non ha mai smesso di lottare. L’uscita dal campo tra gli applausi dei tifosi avversari rappresenta, secondo il dirigente, un riconoscimento del lavoro svolto da giocatori e staff.
Archiviato il primo ko stagionale, l’Angri Pallacanestro tornerà in campo domenica prossima davanti al proprio pubblico per affrontare la Polisportiva Matese in un nuovo derby. L’obiettivo sarà ripartire dalle indicazioni positive raccolte a Barcellona, continuando a lavorare per crescere e affrontare con maggiore maturità i momenti chiave delle partite.