La trasferta all’Arechi tra Salernitana-Scafatese sarà riservata ai tifosi granata: i residenti nel Comune di Scafati non potranno assistere alla sfida di sabato 17 ottobre. Una decisione che ha provocato delusione e rabbia tra i sostenitori canarini, che ricordano il comportamento tenuto in occasione della gara di Coppa Italia.
Salernitana-Scafatese, trasferta vietata ai residenti a Scafati
Il derby salernitano tra Salernitana e Scafatese, in programma sabato 17 ottobre alle 17:30, si giocherà senza il sostegno dei tifosi gialloblù sugli spalti dell’Arechi. La disposizione vieta infatti l’ingresso ai residenti nel Comune di Scafati, lasciando ai sostenitori granata la possibilità di assistere alla partita.
La notizia ha suscitato malcontento tra i tifosi della Scafatese, che attendevano con particolare entusiasmo una sfida molto sentita sul territorio. Il confronto tra le due squadre, inserito nel calendario del girone C di Serie C, rappresenta un appuntamento significativo per entrambe le tifoserie, anche perché il derby mancava da circa settant’anni.

La rabbia dei tifosi gialloblù: “È la sconfitta del calcio”
La protesta dei sostenitori canarini si concentra soprattutto sul precedente della Coppa Italia, quando le due squadre si erano già affrontate a Salerno nel mese di agosto. In quell’occasione, secondo quanto riferito dai tifosi scafatesi, non si verificarono episodi di intemperanza e il comportamento della tifoseria ospite fu improntato alla correttezza.
“Questa è la sconfitta del calcio”, hanno commentato a caldo i sostenitori gialloblù, sottolineando la propria incomprensione per il provvedimento. I tifosi ritengono che quanto dimostrato durante la precedente trasferta avrebbe dovuto essere preso in considerazione nella valutazione delle misure da adottare per la partita di sabato.
Possibili ripensamenti, ma le speranze sono poche
A Scafati c’è ancora chi auspica una revisione della decisione da parte della Prefettura, anche se le possibilità di un cambiamento vengono considerate limitate. Nel frattempo, resta l’amarezza per l’assenza del pubblico ospite in una gara che avrebbe meritato, secondo i sostenitori gialloblù, una cornice capace di coinvolgere entrambe le tifoserie in condizioni di sicurezza.
L’auspicio è che in futuro possano essere individuate misure adeguate per consentire ai tifosi di seguire le proprie squadre anche in trasferta, garantendo al tempo stesso l’ordine pubblico. Per il derby di sabato, invece, ai sostenitori della Scafatese non resterà che seguire la partita attraverso i canali televisivi autorizzati.