Antonio Di Palma chiude la stagione con una prestazione da protagonista assoluto nel giavellotto. L’11 ottobre, a Campobasso, il giovane campano ha lanciato l’attrezzo da 800 grammi a 70,86 metri, conquistando la prima posizione nella graduatoria mondiale stagionale Under 18. Un risultato prestigioso, che si aggiunge al record italiano di categoria e conferma le prospettive del talento allenato da Elio Cannalonga.
Antonio Di Palma, record mondiale stagionale con il giavellotto da 800 grammi
La misura di 70,86 metri rappresenta il punto più alto di una stagione importante per Di Palma. Il campano ha chiuso l’annata raggiungendo la vetta della classifica mondiale Under 18 con il giavellotto da 800 grammi, l’attrezzo utilizzato nelle categorie superiori. La prestazione ottenuta a Campobasso gli ha permesso anche di stabilire il record italiano di categoria con questa grammatura.
Il risultato assume ancora più valore se confrontato con i numeri registrati utilizzando il giavellotto da 700 grammi, attrezzo previsto per la categoria. In questo caso, Di Palma ha raggiunto i 73,28 metri, stabilendo il record italiano Under 18 e conquistando il secondo posto europeo e la quinta posizione mondiale. Due misure differenti, ma entrambe significative per raccontare la crescita del giovane atleta.

Di Palma e Murto, due attrezzi e una rivalità per il futuro
Nella graduatoria europea del giavellotto da 700 grammi, il riferimento è il finlandese Jere Murto, classe 2009 e campione europeo di categoria, capace di raggiungere gli 82,88 metri. Con l’attrezzo da 800 grammi, invece, il primato mondiale stagionale appartiene a Di Palma, mentre Murto occupa la quinta posizione con 69,28 metri.
Il confronto tra i due giovani rappresenta uno degli aspetti più interessanti della stagione. Entrambi stanno costruendo il proprio percorso attraverso risultati di rilievo e margini di miglioramento ancora importanti. Alla competizione sportiva si affiancano, secondo quanto riportato, un rapporto di amicizia e una stima reciproca che possono contribuire a stimolare la crescita di entrambi.
Il lavoro con Cannalonga e le prospettive di Di Palma
Per il tecnico Elio Cannalonga, il risultato di Campobasso rappresenta il coronamento di un’annata nella quale il suo atleta ha migliorato i propri riferimenti e raggiunto la vetta mondiale stagionale con il giavellotto da 800 grammi.
Per Di Palma, invece, questi numeri costituiscono una base importante da cui ripartire. Il primato mondiale stagionale e il record italiano testimoniano i progressi compiuti, ma il prossimo obiettivo sarà consolidare quanto raggiunto e continuare a migliorare attraverso il lavoro quotidiano.
Le classifiche raccontano già una stagione da ricordare: 73,28 metri con il giavellotto da 700 grammi e 70,86 con quello da 800. Due misure che proiettano il giovane campano tra i nomi da seguire nell’atletica giovanile e alimentano le aspettative per il futuro.