Doppio addio in casa oplontina dopo la storica promozione in Serie C. Matachione annuncia la separazione consensuale con il ds Mazzei. Il Savoia apre una nuova fase tra ricostruzione tecnica e grandi ambizioni.
Si chiude il ciclo della promozione
Il Savoia volta pagina e lo fa con due addii pesantissimi. Dopo la separazione dal tecnico Raimondo Catalano, protagonista della storica promozione in Serie C, il club oplontino saluta anche il direttore sportivo Amedeo Mazzei. Una doppia uscita che segna simbolicamente la fine di un ciclo vincente, probabilmente il più importante degli ultimi anni per la società biancoscudata. La decisione è maturata al termine di un incontro tra il presidente Nazario Matachione e il dirigente, conclusosi con la rescissione consensuale del contratto.
Le parole di Matachione e il legame con Mazzei
A comunicare ufficialmente la separazione è stato lo stesso presidente del Savoia, che ha voluto sottolineare prima di tutto l’aspetto umano del rapporto con Mazzei. “La notizia più importante è che si è ripreso alla grande”, ha dichiarato Matachione, lasciando trasparire la forte vicinanza personale nei confronti del dirigente. Poi il passaggio sulla scelta condivisa di interrompere il percorso insieme: “La vera forza, quando si vince, è anche sapere quando fermarsi”. Parole che raccontano un addio vissuto senza tensioni, ma con grande rispetto reciproco e la consapevolezza di aver scritto una pagina importante della storia recente del club.
Adesso il Savoia deve ricostruire
L’uscita contemporanea di Catalano e Mazzei obbliga ora il Savoia a ripensare completamente la propria struttura tecnica in vista della prossima stagione di Serie C. Una categoria complessa, competitiva e completamente diversa rispetto a quelle affrontate negli ultimi anni. La società sarà chiamata a prendere decisioni delicate per dare continuità a un progetto che ha riacceso entusiasmo e ambizioni in una piazza storica del calcio campano. I tifosi attendono le prossime mosse della dirigenza, con la speranza che il nuovo corso possa mantenere viva l’identità vincente costruita negli ultimi mesi.