Dopo mesi difficilissimi, la Turris prova a rialzarsi. Giuseppe Langella ha tracciato la roadmap della ripartenza: uomini fidati, struttura già pronta e un obiettivo chiarissimo.
Il nuovo volto della Turris
Torre del Greco torna finalmente a respirare calcio. Dopo l’esclusione dalla Serie C e il lungo silenzio seguito al crollo della gestione Capriola, il club corallino riparte da Giuseppe Langella, imprenditore di San Giuseppe Vesuviano e nuovo punto di riferimento della società. Il progetto è ambizioso ma concreto: costruire una Turris solida, radicata sul territorio e capace di riconquistare la Serie C entro tre stagioni.
L’asse Nola per la ripartenza
Langella sarebbe pronto a portare a Torre del Greco parte della struttura che lo ha accompagnato nell’esperienza al Nola. Per la panchina il nome più caldo è quello di Domenico Giampà, mentre come direttore generale prende quota Vittorio Flammia. Per il ruolo di direttore sportivo, invece, il profilo individuato sarebbe Alessandro Amarante, ex ds del Sorrento e uomo di mercato molto apprezzato anche dalla Palmese.
Giannone accende l’entusiasmo
Ma la notizia che più ha scaldato la piazza riguarda Luca Giannone. L’ex capitano corallino, simbolo delle ultime stagioni della Turris, potrebbe infatti tornare a vestire biancorosso. Un’operazione dal forte valore tecnico ma soprattutto emotivo, capace di riaccendere entusiasmo in una tifoseria ferita, ma mai davvero spenta. Intanto Langella prepara la presentazione ufficiale del progetto alla città: il primo passo concreto verso una rinascita che Torre del Greco aspetta da troppo tempo.