L’Angri riabbraccia una figura profondamente legata alla propria storia. Francesco Limodio è ufficialmente il nuovo Direttore Generale.
Un ritorno nel segno dell’identità
Limodio non è un nome nuovo per l’ambiente angrese. Già presidente del club nelle stagioni 2018/19 e 2019/20, aveva contribuito alla crescita della società accompagnandola dalla Promozione fino all’Eccellenza, lasciando un’impronta forte sul progetto tecnico e dirigenziale. Il suo ritorno viene interpretato come una scelta di appartenenza e stabilità, con l’obiettivo di rafforzare la struttura societaria e dare continuità al percorso di crescita del club.
Esperienza e risultati nel curriculum
Nel suo percorso recente, Limodio ha ottenuto l’abilitazione FIGC come Direttore Sportivo nel 2025 e ha guidato il Marianella alla vittoria del campionato di Promozione nella stagione 2025/26, nel ruolo di Direttore Generale. Un profilo quindi già abituato a lavorare in contesti vincenti e a costruire progetti sportivi solidi e strutturati.
“Parleranno i fatti”
Nelle sue prime dichiarazioni, il nuovo DG ha sottolineato il forte legame emotivo con la piazza grigiorossa: “Ritorno con un compito nuovo e importante, a difesa dei nostri colori. Non servono promesse: parleranno il campo, il lavoro e ciò che riusciremo a costruire insieme”. Parole che tracciano una linea chiara: meno proclami, più progettualità.
Un nuovo capitolo per l’Angri
Il club saluta così il ritorno di una figura di riferimento, affidandogli un ruolo centrale nella costruzione del futuro sportivo e organizzativo. Per l’Angri si apre un nuovo capitolo, con l’obiettivo dichiarato di consolidare ambizioni e identità. E con Limodio di nuovo al centro del progetto, la sensazione è che il lavoro sia appena ricominciato.