Jannik Sinner continua la sua marcia trionfale agli Internazionali d’Italia. Il numero uno del mondo supera anche Andrea Pellegrino nel derby azzurro.
Pellegrino ci prova, ma Jannik è ingiocabile
Il derby italiano sul Centrale del Foro Italico dura un’ora e 28 minuti e si chiude con il successo di Sinner per 6-2 6-3. Andrea Pellegrino, protagonista di un torneo straordinario partendo dalle qualificazioni, lotta con coraggio e riesce anche a strappare cinque game complessivi, ma contro questo Sinner c’è davvero poco da fare. L’altoatesino controlla il match con impressionante naturalezza, gestendo i momenti delicati e alzando il livello ogni volta che serve.
Record agganciato
Con questa vittoria Sinner centra il suo 31° successo consecutivo in un Masters 1000, eguagliando il record di Novak Djokovic. Un dato impressionante che certifica il dominio assoluto del tennista azzurro nel circuito. Ancora una volta solidissime le percentuali al servizio: 65% di prime in campo, quasi l’80% di punti vinti con la prima e una gestione della partita sempre lucida nonostante il vento e qualche errore non forzato in più rispetto ai suoi standard abituali.
Ora arrivano i turni pesanti
Nel post partita Sinner ha sottolineato la difficoltà emotiva di affrontare un connazionale: “Giocare un derby è sempre diverso”. Poi il messaggio agli avversari: “Adesso cominciano i turni importanti”. Ai quarti sfiderà uno tra Rublev e Basilashvili, con la possibilità concreta di superare Djokovic per numero di vittorie consecutive nei Masters 1000. Roma sogna insieme al suo campione, sempre più vicino a conquistare l’unico grande torneo che ancora manca nella sua bacheca.