La Scandone Avellino cerca una svolta dopo un avvio di stagione caratterizzato da prestazioni altalenanti. A individuare uno dei principali problemi della formazione biancoverde è Armando Verazzo, guardia della squadra irpina, che non nasconde le difficoltà incontrate nelle ultime uscite. Secondo il giocatore, alla base dei risultati poco convincenti c’è soprattutto una questione di atteggiamento e compattezza. Adesso, però, l’attenzione è già rivolta al prossimo impegno contro Roseto, in programma domenica 8 novembre: un’occasione per reagire e dimostrare il reale valore del gruppo.
Scandone Avellino, Verazzo: “È mancato lo spirito di squadra”
Partendo dall’ultima partita, Verazzo individua nella mancanza di unità una delle principali cause della prestazione negativa. “È mancato sicuramente lo spirito di squadra. A un certo punto ci siamo disuniti e quindi abbiamo cercato delle individualità che, questa volta, non ci sono andate bene”, ha spiegato.
Un problema che, secondo la guardia biancoverde, si manifesta soprattutto nei momenti più complicati delle gare. La squadra riesce a rimanere in partita, ma fatica a mantenere la stessa intensità fino alla fine. “È un peccato rimanere aggrappati alla partita per poi lasciarla andare o mollare un po’ dal punto di vista dell’atteggiamento”, ha aggiunto.

Il rendimento in trasferta e l’autocritica del giocatore
Verazzo ha poi evidenziato una differenza tra le prestazioni casalinghe e quelle lontano dal proprio pubblico. Al palazzetto, il sostegno dei tifosi permette di affrontare meglio gli errori e di trovare nuove energie. In trasferta, invece, quando arriva il momento di difficoltà, la Scandone tende a cercare soluzioni individuali anziché affidarsi al collettivo.
Il giocatore non si sottrae alle proprie responsabilità: “Sto avendo un rendimento un po’ altalenante e sono sicuro di dover migliorare sotto molti punti di vista”. L’obiettivo personale è contribuire maggiormente alla crescita del gruppo, portando energia e determinazione. “Voglio trascinare i ragazzi con più energia e più “cazzimma””, ha dichiarato, indicando proprio queste caratteristiche come elementi da ritrovare nei momenti di blackout.
Roseto, una sfida per ripartire
La prossima occasione arriverà contro Roseto, avversario che Verazzo considera particolarmente insidioso: “È una squadra molto forte e organizzata”. Per questo sarà fondamentale partire con il giusto atteggiamento, senza concedere agli avversari la possibilità di prendere il controllo della partita.
La guardia biancoverde vuole una Scandone capace di scendere in campo con determinazione e voglia di vincere, ma soprattutto con il desiderio di riscattarsi. “Possiamo fare molto meglio di quello che stiamo facendo e abbiamo voglia di dimostrarlo”, ha concluso. Il messaggio è chiaro: per cambiare passo servirà ritrovare prima di tutto l’identità collettiva.