Clima sempre più delicato in casa Real Aversa, dove il futuro di Salvatore Campilongo sulla panchina normanna è diventato motivo di forte preoccupazione. Il tecnico avrebbe presentato le proprie dimissioni dopo alcune tensioni maturate all’interno dello spogliatoio. Una situazione che ha aperto una fase di riflessione all’interno della società, chiamata adesso a ricomporre una frattura che rischia di avere conseguenze anche sul percorso sportivo della squadra.
Real Aversa dimissioni Salvatore Campilongo: cosa è successo
Alla base della decisione dell’allenatore ci sarebbe un episodio avvenuto durante una partitella di allenamento. In quell’occasione, il comportamento ritenuto poco rispettoso da parte di un calciatore esperto avrebbe provocato la reazione di Campilongo, facendo emergere tensioni già presenti all’interno del gruppo.
Un confronto che avrebbe spinto il tecnico a prendere in considerazione l’ipotesi di lasciare immediatamente l’incarico. Le dimissioni sarebbero quindi arrivate in un momento particolarmente delicato, alimentando interrogativi sulla serenità dell’ambiente e sui rapporti tra allenatore e squadra.

Il presidente Tinto prova a ricucire lo strappo
La società, tuttavia, non sembra intenzionata a interrompere il rapporto senza prima tentare una mediazione. Il presidente Tinto starebbe infatti lavorando per convincere Campilongo a rivedere la propria posizione, chiedendogli di prendersi qualche giorno prima di arrivare a una decisione definitiva.
Il tecnico avrebbe accolto la richiesta, riservandosi un periodo di riflessione. La risposta definitiva è attesa entro lunedì, quando si capirà se esistono ancora le condizioni per proseguire insieme oppure se sarà necessario voltare pagina.
Nel frattempo, per il prossimo impegno di campionato, la squadra dovrebbe essere affidata al vice allenatore Francesco Di Nardo, chiamato a gestire una situazione tutt’altro che semplice.
Tifosi in contestazione, le prime ore saranno decisive
A rendere ancora più complicato il momento del Real Aversa è il crescente malcontento della tifoseria. Nelle ultime ore non sono mancate contestazioni rivolte alla squadra e al direttore sportivo Scuotto, segnale di un clima che necessita di risposte concrete.
La priorità della società sarà adesso riportare serenità nell’ambiente e chiarire la posizione dell’allenatore. Il futuro di Campilongo resta in bilico: lunedì potrebbe arrivare la svolta definitiva per la panchina normanna.