L’Avellino ferma il Palermo e strappa un punto pesante contro la capolista. I rosanero trovano il pareggio dopo il vantaggio biancoverde.
Primo tempo equilibrato
Il Palermo parte meglio e prova a imporre il proprio possesso, ma Martinelli risponde presente sulle conclusioni di Vavassori. L’Avellino cresce con il passare dei minuti e sfiora il vantaggio con Pandolfi e Palumbo, trovando però sulla propria strada un attento Fortin. I padroni di casa devono inoltre fare i conti con l’infortunio di Cancellotti, costretto a lasciare il campo al 15’ per un problema al polpaccio.
Cheddira-Johnsen, botta e risposta
Nella ripresa l’Avellino aumenta la pressione e al 60’ trova il vantaggio: Russo serve Cheddira, che a porta vuota non sbaglia. La risposta del Palermo arriva però appena tre minuti più tardi, con Johnsen che sfrutta un rimpallo in area e firma l’1-1. La gara si accende e all’81’ Izzo salva i biancoverdi con un intervento provvidenziale sulla linea, evitando il sorpasso rosanero. Nel recupero, tuttavia, è l’Avellino ad avere la grande chance per vincere: Fortin compie un altro miracolo su Cheddira e poi Biasci non trova la porta. Finisce quindi 1-1: i lupi fermano per la prima volta in stagione la capolista Palermo e possono recriminare per un colpaccio sfumato nel finale. Ora testa alla trasferta di Ascoli, prima della sosta per le Nazionali.