La 18ª Strapollese va in archivio con numeri importanti. La 10 chilometri del Vallo di Diano, organizzata dall’ASD Podistica Pollese, ha coinvolto circa 650 partecipanti.
I vincitori
La Strapollese ha regalato una giornata di sport e spettacolo, con gli atleti protagonisti lungo il percorso della 10 km certificata. A imporsi nella classifica maschile è stato Santoro, portacolori dell’ASD Polisportiva Eppe Merla, che ha completato la gara con il tempo di 31’26”65. Alle sue spalle ha chiuso Gilio Iannone della Mannara Running, secondo in 32’09”64, mentre il terzo posto è andato a Marco Pascarella dell’Asi Polisportiva Bellona, arrivato al traguardo in 32’20”80.
Una sfida combattuta anche nella graduatoria femminile, dove a conquistare la vittoria è stata Francesca Palomba della Caivano Runners. L’atleta ha fermato il cronometro sul tempo di 38’22”35, risultato che le ha permesso di chiudere anche al 30º posto nella classifica generale. Seconda posizione per Filomena Palomba, che ha completato la prova in 39’26”34, mentre Francesca Apicella ha conquistato il terzo gradino del podio con il tempo di 41’21”83.
I risultati hanno quindi completato una giornata caratterizzata dalla presenza di numerosi partecipanti e da un livello competitivo importante. La manifestazione ha rappresentato inoltre un appuntamento significativo per il calendario regionale, mettendo insieme agonismo e partecipazione.
Una grande festa
La 10 km certificata ha ospitato anche il confronto valido per il Campionato Regionale, con 390 atleti classificati nelle 22 categorie della graduatoria ufficiale FIDAL. Un dato che testimonia la partecipazione registrata durante l’evento e il valore assunto dalla Strapollese all’interno del movimento podistico regionale.
Tuttavia, la manifestazione è stata molto più di una semplice competizione. L’organizzazione ha infatti costruito una giornata pensata per coinvolgere non soltanto gli atleti, ma anche il pubblico e le famiglie. Lungo il percorso non sono mancati i punti acqua, mentre gonfiabili, bande musicali e iniziative dedicate ai più giovani hanno contribuito a creare un’atmosfera di festa.
Al termine della gara, gli atleti hanno inoltre trovato la medaglia celebrativa, il pacco gara e il ristoro finale. Tutti elementi che hanno accompagnato la competizione e reso ancora più completa l’esperienza dei partecipanti.
Dietro il successo della manifestazione c’è stato il lavoro di Rino Di Leo e dei tanti volontari, fondamentali per la riuscita dell’evento. A rendere ancora più particolare la giornata sono state anche la presenza di auto d’epoca e gli stand allestiti nel village.
Spazio inoltre a PacerTribe, che ha animato l’area con il motto “Non lasciamo indietro nessuno”. Un messaggio che riassume lo spirito della Strapollese, capace di unire competizione, divertimento e inclusione in una giornata dedicata allo sport e alla partecipazione.