Il tempo, spesso, è il miglior giudice nel calcio. E nel caso di Alisson Santos, bastati pochi mesi per trasformare dubbi e critiche in applausi e consensi.
Dallo scetticismo agli applausi
Quando il Napoli chiuse l’operazione Alisson Santos dallo Sporting, tra prestito oneroso e cifre considerate elevate da molti osservatori, il malumore non mancò. In tanti storsero il naso davanti ai 3,5 milioni spesi da Giovanni Manna per un calciatore che in Portogallo non era nemmeno titolare fisso. Oggi però il campo sta raccontando una storia completamente diversa: il brasiliano è diventato una delle sorprese più interessanti del mercato invernale e il suo impatto in Serie A è sotto gli occhi di tutti.
Numeri e rendimento: il confronto con le big
Alisson ha disputato 11 partite in campionato, mettendo insieme 3 gol in 656 minuti e partecipando al 14% delle reti del Napoli. Dati importanti soprattutto considerando il poco tempo avuto per ambientarsi e il fatto che solo metà delle presenze siano arrivate dal primo minuto. Nel confronto con gli altri rinforzi offensivi arrivati a gennaio nelle big, il brasiliano regge eccome il paragone. Boga alla Juventus ha prodotto 4 gol e 1 assist ma con più continuità nel nostro campionato, mentre Raspadori all’Atalanta ha trovato meno incisività nei momenti decisivi. Bryan Zaragoza, invece, alla Roma è stato frenato dagli infortuni e ha inciso pochissimo.
Gol pesanti e dettagli che fanno la differenza
C’è poi un aspetto che pesa più dei semplici numeri: la qualità delle reti segnate. I gol di Alisson Santos contro Roma e Torino hanno portato punti pesanti nella corsa del Napoli, dimostrando personalità e capacità di incidere nei momenti chiave. A rendere ancora più significativa la sua crescita ci sono due fattori: il classe 2003 non aveva mai giocato in Serie A e si è adattato subito a un calcio totalmente diverso, oltre ad avere margini di crescita enormi rispetto a profili più esperti come Boga e Raspadori. Per questo, oggi, la sensazione è sempre più forte: il Napoli potrebbe aver trovato il miglior colpo del mercato di gennaio.