Il Napoli spera di recuperare Kevin De Bruyne in vista della sfida di Champions League contro il Porto, in programma domani sera. Il centrocampista belga proverà a lavorare tra oggi e domani per capire se la caviglia risponderà positivamente e gli consentirà di tornare a disposizione. La sua presenza resta quindi da valutare, ma lo staff azzurro vuole concedergli un’ultima possibilità prima di prendere una decisione definitiva.
De Bruyne dietro Hojlund: le possibili soluzioni
Uno dei principali interrogativi riguarda proprio la posizione in cui potrebbe essere impiegato De Bruyne. Il belga potrebbe agire da playmaker, occupandosi della costruzione del gioco, oppure avanzare sulla trequarti per sfruttare la propria capacità di servire gli attaccanti e inserirsi negli spazi.
Secondo la ricostruzione della Gazzetta dello Sport, una delle ipotesi prevede Kevin alle spalle di Hojlund, con Gilmour incaricato di dirigere la manovra in mezzo al campo. In questo scenario, lo scozzese potrebbe essere affiancato da Anguissa e McTominay, formando un reparto centrale con caratteristiche differenti e garantendo maggiore libertà al belga nella zona offensiva.

Napoli-Porto, attenzione a Vergara: possibile mossa a sorpresa
Ma le alternative non si esauriscono con il possibile rientro di De Bruyne. Tra le opzioni da tenere in considerazione c’è anche quella che porta a Vergara, indicato come una possibile sorpresa proprio a supporto di Hojlund.
La sua candidatura apre a una soluzione diversa, soprattutto nel caso in cui il recupero del centrocampista belga non dovesse completarsi in tempo. Il Napoli avrebbe così un’altra possibilità per affiancare un giocatore offensivo al centravanti, senza rinunciare alla qualità e alla capacità di creare occasioni negli ultimi metri.
Le prossime ore saranno decisive per chiarire la situazione. De Bruyne proverà a forzare il rientro, ma la risposta della caviglia avrà l’ultima parola. Nel frattempo, lo staff azzurro valuta le alternative: contro il Porto serviranno soluzioni efficaci e la possibilità di sorprendere gli avversari potrebbe passare proprio dalle scelte alle spalle di Hojlund.