La storica corsa torna dopo 25 anni e attraverserà tutte le province campane. Al via 124 corridori di 18 squadre, con tre atleti della regione: Pascarella, Sciarra e Toselli.
Dalla Reggia a Napoli, l’Agerola può decidere la gara
La partenza è fissata alle 10:00 dalla Reggia di Caserta, mentre lo start ufficiale avverrà alle 10:23 da Maddaloni. Da lì il gruppo attraverserà il Sannio, l’Irpinia e l’Agro nocerino, prima di raggiungere la Costiera amalfitana e dirigersi verso Napoli.
Il momento più atteso sarà probabilmente la salita dell’Agerola: 14 chilometri al 6% di pendenza media, con lo scollinamento fissato a 47 chilometri dal traguardo. La salita potrebbe quindi rappresentare il punto di svolta della corsa, ma non necessariamente quello conclusivo. Dopo la vetta, infatti, gli attaccanti dovranno affrontare la discesa verso Castellammare di Stabia e poi il tratto finale verso Napoli, dove potrebbe accendersi un vero braccio di ferro con gli inseguitori.
Alle 13:30 inizierà la diretta congiunta di Rai Sport, HBOMax/Discovery+ e del canale YouTube della Lega Ciclismo Professionistico, che permetterà di seguire l’ultima ora e mezza della competizione. Inoltre, al Gran Premio della Montagna di Agerola, il sindaco Tommaso Naclerio, insieme a due agenti della Polizia Municipale in alta uniforme, deporrà una corona d’alloro presso la stele dedicata all’impresa di Fausto Coppi nel Giro di Campania del 1955.
124 corridori al via: tre sono campani
La startlist comprende 124 corridori appartenenti a 18 squadre. Al via ci saranno anche due formazioni World Tour: la Jayco AlUla, con diversi italiani come Andrea Vendrame, Alessandro Covi e Filippo Conca, e la Movistar, che schiererà tra gli altri il colombiano Einer Rubio.
Presenti anche diverse Professional italiane e straniere. La Polti VisitMalta potrà contare su Ludovico Crescioli e Giovanni Lonardi, mentre la Bardiani CSF 7 Saber avrà Filippo Turconi, Martin Marcellusi ed Enrico Zanoncello. La Solution Tech Nippo Rali schiererà Kyrylo Tsarenko e soprattutto due corridori campani: Michele Pascarella, originario di Maddaloni, dove sarà posto il chilometro zero, e Giuseppe Sciarra, di Caivano.
Tra le Continental italiane ci sarà invece la Technipes Emilia Romagna Caffè Borbone, con il terzo campano in gara: Ivan Toselli, atleta di Maddaloni ed ex campione italiano Allievi. Una presenza particolarmente significativa per il movimento regionale, considerando che i tre potranno correre una gara professionistica proprio sulle strade della propria terra.
Il ritorno di una classica campana
Il Giro di Campania rappresenta il culmine di una settimana particolarmente importante per il ciclismo nel Centro-Sud Italia, dopo il Trofeo Matteotti e il Giro d’Abruzzo e alla vigilia del Gran Premio del Lazio, organizzato dalla stessa Terenzi Sport Eventi.
Durante la conferenza stampa è stato sottolineato più volte il valore della rinascita della corsa. L’assessora allo Sport della Regione Campania Fiorella Zabatta ha parlato di un “gioco di squadra” capace di riportare in vita una competizione storica, evidenziando anche il rapporto tra ciclismo, turismo, cultura e promozione del territorio.
Sulla stessa linea il Commissario straordinario della Lega Ciclismo Professionistico Mauro Capone, che ha rimarcato l’importanza di riportare una grande corsa professionistica nel Sud Italia e di avvicinare soprattutto i giovani alla bicicletta. L’organizzatore Claudio Terenzi ha invece ricordato il lavoro svolto in tempi particolarmente stretti per permettere alla manifestazione di tornare in calendario.
Anche il presidente della Regione Campania Roberto Fico ha sottolineato il significato del ritorno della corsa, mentre il vicesindaco della Città Metropolitana di Napoli Giuseppe Cirillo ha evidenziato la capacità del ciclismo di mostrare il territorio a un pubblico internazionale.
Infine, il presidente del Comitato regionale Campania della Federazione Ciclistica Italiana Umberto Perna ha parlato di una nuova fase per il movimento regionale: “Il ciclismo campano sta uscendo da un momento buio”. Il ritorno del Giro di Campania rappresenta quindi un’occasione importante anche per il movimento giovanile, che continua a cercare continuità e nuovi talenti.
Domenica la Reggia di Caserta e Piazza Plebiscito saranno così unite da quasi 200 chilometri di corsa. Una giornata di sport che attraverserà l’intera Campania e che, dopo un lungo periodo di assenza, riporterà una delle sue storiche competizioni sulle strade della regione.