Dieci chilometri da correre a tutta oppure 21,0975 da interpretare con la testa prima ancora che con le gambe. Domenica 4 ottobre Telese Terme tornerà a vivere una giornata interamente dedicata al running con la XIX Telesia 10K – Trofeo Città di Telese e la XI Telesia Half Marathon, organizzate dalla Telesia Running Team.
La mezza tra lago, terme e Grassano
La Telesia Half Marathon è arrivata all’undicesima edizione e può contare sulla certificazione Silver Label della Federazione Italiana di Atletica Leggera. Il percorso è inoltre omologato World Athletics e AIMS e classificato di categoria A, caratteristica che permette l’omologazione dei primati e l’inserimento delle prestazioni nelle graduatorie nazionali.
Il tracciato attraversa il territorio del Sannio beneventano alternando scenari e caratteristiche differenti. Uno dei passaggi più riconoscibili è quello lungo le sponde del Lago di Telese, che accompagna i podisti per un ampio tratto. Successivamente il percorso entra nell’area delle Terme, raggiunge l’antica Telesia e passa anche per San Salvatore Telesino.
La parte finale porta invece verso il torrente Grassano e l’omonimo parco turistico. È un passaggio che aggiunge un ulteriore elemento tecnico a una gara tutt’altro che monotona. Dopo oltre 21 chilometri, il percorso conduce infine verso Piazza Minieri, nel cuore di Telese Terme, dove è fissato il traguardo.
Anche il periodo dell’anno può rappresentare un alleato per gli atleti. Le temperature tipiche di ottobre, generalmente comprese tra i 12 e i 22 gradi, possono infatti creare condizioni favorevoli sia per chi punta a un buon tempo sulla mezza sia per gli specialisti della 10K. Inoltre, i principali servizi sono concentrati nelle vicinanze della zona di partenza e arrivo, riducendo gli spostamenti prima e dopo la competizione.
La 10K e la storia di Telese
La Telesia 10K ha invece raggiunto la diciannovesima edizione e nel corso degli anni ha ospitato alcuni dei migliori specialisti mondiali della distanza. Il 2022 rappresenta una delle pagine più importanti della manifestazione: nella quindicesima edizione arrivarono infatti entrambi i record del percorso. L’ugandese Andrew Rotich Kwemoi fermò il cronometro in 28’17”, mentre l’etiope Tigist Assefa, vincitrice della maratona di Berlino nel fine settimana, corse in 31’27”.
Proprio nel 2022 il tracciato della 10K venne completamente ridisegnato. La partenza è fissata in Viale Europa, mentre l’arrivo è previsto nella suggestiva Piazza Minieri, all’ingresso del Parco delle Terme. Il percorso è prevalentemente pianeggiante, con lievi pendenze e un numero limitato di curve. Una configurazione pensata per favorire la velocità, senza rinunciare ai luoghi simbolo della città.
Tra questi c’è la Torre Normanna, torre campanaria della Telesia medievale recentemente restaurata e aperta al pubblico. Poi il percorso conduce verso la strada panoramica che costeggia il Lago di Telese, uno dei punti più caratteristici dell’intera gara. Gli ultimi 800 metri saranno invece quelli decisivi: gli atleti entreranno nel tratto finale accompagnati dal pubblico, prima di raggiungere Piazza Minieri. Per chi punta al successo sarà il momento dell’ultima accelerazione, mentre per chi insegue il proprio personale ogni secondo potrà fare la differenza.
La gara d’élite e quella dei semplici appassionati convivono così nello stesso evento. Ci saranno top runner a caccia di tempi importanti, ma anche migliaia di podisti con obiettivi completamente differenti: superare una determinata barriera, migliorare il proprio personale oppure semplicemente vivere l’esperienza di correre a Telese.
Un territorio che corre
Il fascino della manifestazione, però, va oltre il risultato sportivo. Il Lago di Telese, situato a circa un chilometro dal centro abitato tra Telese Terme e Solopaca, è uno dei simboli del territorio. Con una superficie di circa 49 mila metri quadrati, una circonferenza di circa 850 metri e una profondità che può raggiungere i 20-25 metri, rappresenta uno dei luoghi più frequentati della zona. La sua origine non è vulcanica, come a lungo si è ipotizzato, ma è legata alla particolare conformazione dei terreni e delle rocce dell’area telesina.
Altrettanto importante è la storia delle acque termali. La tradizione ne collega la comparsa al terremoto del 9 settembre 1349, mentre nel 1876 l’impresa Minieri avviò la costruzione dello stabilimento termale, inaugurato nel 1883. Da allora le Terme sono diventate uno dei principali elementi dello sviluppo turistico locale. Il Parco delle Terme conserva ancora oggi alberi secolari, sorgenti, piscine di acqua sorgiva, strutture termali e spazi destinati ai visitatori.
Non è quindi casuale che proprio questo territorio sia diventato lo scenario di una manifestazione podistica ormai consolidata. La Telesia non propone soltanto due gare, ma racconta attraverso la corsa una parte importante del Sannio.
Domenica 4 ottobre, quindi, saranno ancora una volta il cronometro e le gambe a decidere i risultati. Ma lungo quei 10 e 21,0975 chilometri ci saranno anche il lago, le Terme, l’antica Telesia, il Grassano e il centro di Telese. Due gare diverse, unite dalla stessa strada e dalla stessa capacità di trasformare una competizione sportiva in un viaggio attraverso il territorio.