I Giochi del Mediterraneo di Taranto regalano subito una giornata da incorniciare al nuoto italiano. Gli azzurri conquistano complessivamente 13 medaglie, con 3 ori, 8 argenti e 2 bronzi.
Pilato, oro e record a casa sua
Nei 100 rana Benedetta Pilato firma una prestazione da applausi: 1:05.82, nuovo record dei Giochi del Mediterraneo e medaglia d’oro. Alle sue spalle arriva un’altra azzurra, Lisa Angiolini, seconda in 1:06.55, completando una splendida doppietta italiana. Per Pilato si tratta inoltre del primo oro internazionale conquistato nella sua città, un risultato dal peso emotivo particolare: “È bellissimo vincere in casa. Sarà sicuramente un ricordo indelebile”. Una festa resa ancora più speciale dalla presenza di famiglia e amici sugli spalti.
Mancini e Cesarano, altri due ori
L’Italia festeggia altre due vittorie. Nei 100 rana maschili, Gabriele Mancini domina la finale in 59.94, anche in questo caso con un nuovo record dei Giochi, precedendo il connazionale Christian Mantegazza, argento in 1:00.40. La terza medaglia d’oro arriva invece dai 1500 stile libero femminili, dove Noemi Cesarano trionfa in 16:08.39. L’azzurra precede la greca Artemis Vasilaki, mentre Azzurra Sbaragli completa il podio con il bronzo in 16:30.57.
Una pioggia di medaglie azzurre
Il bottino italiano si arricchisce inoltre di numerosi argenti. Viola Scotto Di Carlo è seconda nei 50 farfalla, così come Lorenzo Gargani nella gara maschile. Bianca Nannucci e Antonietta Cesarano conquistano rispettivamente argento e bronzo nei 400 stile libero, mentre Alessandro Ragaini è secondo nella prova maschile. Federica Toma e Matteo Venini salgono sul secondo gradino del podio nei 200 dorso. Un primo giorno dunque straordinario per l’Italia, che chiude con 13 medaglie e mette subito in chiaro le proprie ambizioni a Taranto.