C’è un momento in cui anche i bomber devono fermarsi. Ciro Immobile ha deciso di dire basta a 36 anni, chiudendo una carriera lunga diciassette anni.
“È arrivato il momento di stare con la famiglia”
Immobile ha spiegato di aver preso una decisione tutt’altro che semplice. “Amo questo lavoro, lo amo con tutto me stesso, ma ho bisogno di essere anche onesto con me stesso”, ha raccontato nel suo messaggio. Quindi la scelta di fermarsi, nonostante il rapporto positivo con lo staff e i compagni del Paris FC. L’attaccante ha inoltre voluto rassicurare tutti: “Non siate tristi per me, perché io sono felice di poter vivere la mia famiglia e poter pensare a tanti progetti futuri”. Anche il club francese ha voluto salutare il suo centravanti, definendolo una leggenda e sottolineandone il valore dentro e fuori dal campo.
Dal Pescara alla Lazio: nasce il bomber
Nato a Torre Annunziata il 20 febbraio 1990, Immobile è cresciuto nel settore giovanile della Juventus e ha iniziato la carriera professionistica attraverso diverse esperienze in prestito. La svolta arriva a Pescara, dove forma con Marco Verratti e Lorenzo Insigne un trio destinato a lasciare il segno. Nel 2013-14 esplode definitivamente con il Torino: insieme ad Alessio Cerci trascina i granata in Europa e conquista il titolo di capocannoniere della Serie A. Dopo le parentesi con Borussia Dortmund e Siviglia, torna in Italia e nel 2016 approda alla Lazio, dove vive il periodo più prolifico della sua carriera.
I numeri raccontano una carriera da élite
Con la Lazio Immobile diventa uno dei migliori marcatori della storia della Serie A. Chiude il suo percorso nel massimo campionato con 201 gol, ottavo miglior realizzatore di sempre, e nel 2019-20 raggiunge i 36 gol, eguagliando il record di Gonzalo Higuain e conquistando la Scarpa d’Oro. Nel complesso supera le 650 presenze e i 320 gol tra club e Nazionale. In bacheca figurano una Coppa Italia, due Supercoppe italiane, una Supercoppa di Turchia, una Supercoppa di Germania e una promozione in Serie A con il Pescara. Inoltre, ha conquistato per quattro volte il titolo di capocannoniere della Serie A.
La notte più bella: Wembley
In Nazionale Immobile ha collezionato 57 presenze e 17 gol. Tuttavia, il ricordo più importante resta quello di Euro 2020, quando l’Italia ha conquistato il titolo europeo battendo l’Inghilterra ai rigori nella notte di Wembley. Dopo l’esperienza con il Besiktas e l’ultima parentesi italiana al Bologna, condizionata anche da un lungo infortunio, Immobile ha chiuso il viaggio al Paris FC. Ora arriva l’ultima decisione: a 36 anni, Ciro “Il Grande” appende gli scarpini al chiodo e saluta il calcio giocato.