Continuano gli aggiornamenti sulle condizioni di Alessandro Buongiorno. Emergono nuovi dettagli sul percorso di recupero del difensore del Napoli.
Il retroscena sul recupero
Nelle ultime settimane si sono susseguite diverse ricostruzioni sull’infortunio di Alessandro Buongiorno, ma dalle ultime indiscrezioni emerge un quadro differente. Il difensore del Napoli, infatti, si era sottoposto a inizio giugno a un intervento chirurgico a Lione per la rimozione di una cisti al ginocchio, perfettamente riuscito. Dopo l’operazione avrebbe addirittura rinunciato a parte delle proprie ferie per rientrare in anticipo a Castel Volturno e iniziare un programma personalizzato di terapie.
I prossimi passi
Secondo quanto riportato da CalcioNapoli24, il problema non sarebbe nato durante le vacanze, come ipotizzato da alcune ricostruzioni. Nel corso del recupero sarebbero invece emerse nuove criticità che hanno reso necessario un ulteriore consulto specialistico. Per questo motivo lunedì Buongiorno sarà visitato a Barcellona dal professor Ramon Cugat, che valuterà la situazione clinica e indicherà il percorso terapeutico più adatto.
I possibili tempi di recupero
Gli esami saranno decisivi anche per stabilire i tempi di rientro. Qualora venisse scelta una terapia conservativa, il difensore potrebbe restare fermo per circa un mese. Se invece si rendesse necessario un nuovo intervento chirurgico, i tempi di recupero potrebbero estendersi fino a tre mesi. Il Napoli, intanto, resta in attesa del responso definitivo per capire quando potrà riabbracciare uno dei pilastri della propria difesa.