Sport, benessere e solidarietà tornano a incontrarsi nel Real Bosco di Capodimonte. È stata presentata la nuova edizione di Bosco in Rosa, manifestazione organizzata da Napoli Running.
Quattro chilometri per una causa
La partenza è fissata dall’Istituto Caselli, nei pressi della chiesa di San Gennaro. Da qui prenderà il via il percorso di quattro chilometri all’interno del Bosco di Capodimonte, che anche quest’anno farà da cornice alla manifestazione. Tuttavia, il risultato sportivo passerà in secondo piano rispetto al vero obiettivo dell’evento: la solidarietà.
I fondi raccolti verranno infatti destinati al progetto di umanizzazione del nuovo reparto di Urologia pediatrica dell’Ospedale Santobono. L’iniziativa punta a sostenere interventi pensati per rendere più accoglienti gli spazi dedicati ai bambini e alle loro famiglie. Un progetto che mette quindi al centro il benessere dei piccoli pazienti e delle persone che li accompagnano durante il percorso ospedaliero.
La manifestazione vuole così trasformare la partecipazione dei cittadini in un aiuto concreto. Ogni presenza contribuirà infatti a sostenere il progetto e a dare un significato ancora più importante alla giornata. Il percorso nel verde di Capodimonte diventerà quindi un’occasione per stare insieme, fare attività fisica e allo stesso tempo sostenere una realtà impegnata nell’assistenza pediatrica.
Il sostegno della FIDAL
Alla conferenza stampa hanno partecipato anche il consigliere nazionale FIDAL Carlo Cantales e la vicepresidente della FIDAL Campania Amalia Di Martino. Proprio quest’ultima ha sottolineato il valore dello sport come strumento di prevenzione, benessere e condivisione, evidenziando inoltre la sua capacità di sensibilizzare la comunità verso la solidarietà e il sostegno alle persone che attraversano momenti difficili.
Quindi, il 3 ottobre il Bosco di Capodimonte tornerà a tingersi di rosa per una giornata dal forte valore sociale. Non ci saranno classifiche né cronometri da inseguire: il risultato più importante sarà infatti la partecipazione. I quattro chilometri diventeranno così un modo per condividere un momento di sport e, allo stesso tempo, contribuire a una causa concreta dedicata ai bambini e alle loro famiglie.