La Juventus festeggia nel migliore dei modi i suoi 129 anni di storia, superando il Napoli per 2-0 allo Stadium. Nel giorno dell’anniversario della fondazione del club, avvenuta il 1° novembre 1897, i bianconeri si regalano una vittoria importante al termine di una partita rimasta in equilibrio per oltre un’ora. A rompere lo stallo ci pensa Alajbegovic al 70’, con una giocata che accende lo stadio e cambia l’andamento della sfida. Poco dopo arriva anche l’espulsione di Marianucci, che lascia il Napoli in inferiorità numerica e complica ulteriormente la rimonta della squadra ospite. Nel finale è Boga a mettere il sigillo sul risultato, firmando all’87’ il definitivo 2-0. Una serata di festa per la formazione bianconera, mentre gli azzurri tornano a casa senza punti.
Primo tempo equilibrato: occasioni da entrambe le parti
La partita comincia con il Napoli intenzionato a prendere in mano il possesso e a costruire attraverso il giro palla. La prima grande opportunità arriva al 7’, quando Lucca prova a sbloccare il risultato con un colpo di testa, ma Vicario si oppone con un intervento decisivo. La Juventus cresce con il passare dei minuti e risponde soprattutto attraverso le iniziative offensive.
Al 28’ è McKennie a sfiorare il vantaggio, colpendo l’incrocio dei pali sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Poco dopo Noa Lang non trova lo specchio della porta, mentre al 31’ è Alajbegovic a rendersi pericoloso su un cross di Kolo Muani, senza riuscire a concretizzare. Nel recupero del primo tempo, al 47’, Meret evita ancora il gol bianconero con una parata proprio sulla conclusione di Alajbegovic.
La prima frazione si chiude quindi sullo 0-0, dopo quarantacinque minuti combattuti e caratterizzati anche da diversi interventi duri e cartellini gialli. Le due squadre rientrano negli spogliatoi senza essere riuscite a trovare la giocata decisiva.

Alajbegovic rompe l’equilibrio, Marianucci lascia il Napoli in dieci
Nella ripresa gli allenatori intervengono subito con alcune sostituzioni per modificare gli equilibri della gara. Il Napoli inserisce Rrahmani e Gilmour al posto di Di Lorenzo e De Bruyne, mentre la Juventus manda in campo Gatti per McKennie. Successivamente entra anche Zhegrova, che si rivelerà importante nell’azione del vantaggio.
Al 70’ arriva infatti il momento che cambia la partita: proprio da una giocata di Zhegrova nasce l’azione che Alajbegovic conclude con una rete spettacolare. Lo Stadium esplode di gioia e la Juventus trova finalmente il vantaggio dopo una lunga fase di equilibrio.
Per il Napoli la situazione diventa ancora più complicata cinque minuti più tardi. Marianucci, già ammonito nel primo tempo, riceve il secondo cartellino giallo e viene espulso, lasciando gli azzurri in dieci uomini. La squadra ospite prova comunque a riorganizzarsi attraverso alcuni cambi, ma deve fare i conti con una Juventus sempre più vicina alla gestione del risultato.
Juventus-Napoli 2-0: Boga chiude i conti: lo Stadium festeggia
Nel finale i bianconeri sfruttano gli spazi concessi dagli avversari e trovano il gol che mette al sicuro il successo. All’87’ è Boga a firmare il 2-0 con una conclusione dalla distanza che termina nell’angolino, senza lasciare possibilità di replica al portiere azzurro.
La rete chiude definitivamente la partita e completa una serata speciale per la Juventus. Il club, fondato il 1° novembre 1897 da un gruppo di studenti torinesi, celebra così il proprio 129° compleanno con una vittoria davanti ai suoi tifosi. Per il Napoli, invece, resta una sconfitta maturata nella ripresa: dopo aver resistito per settanta minuti, gli azzurri hanno subito il gol di Alajbegovic e l’espulsione di Marianucci, prima di incassare anche la seconda rete. Allo Stadium la festa è tutta bianconera.