Il calcio italiano perde una delle sue figure più iconiche, un giocatore capace di trasformare ogni pallone in intuizione. È scomparso Evaristo Beccalossi, simbolo di un’epoca in cui fantasia e tecnica erano protagoniste assolute.
La notizia e gli ultimi mesi
L’ex centrocampista si è spento nella notte a Brescia, presso la Poliambulanza, dove era ricoverato da tempo. Avrebbe compiuto 70 anni il prossimo 12 maggio. Le sue condizioni erano gravemente compromesse da oltre un anno, dopo un malore nel gennaio 2025 che lo aveva costretto a un lungo periodo di coma.
Il legame con l’Inter e l’eredità
Cresciuto calcisticamente a Brescia, Beccalossi ha scritto le pagine più importanti della sua carriera con l’Inter, diventandone una bandiera negli anni Ottanta. Giocatore estroso, elegante e imprevedibile, ha lasciato un segno profondo tra tifosi e addetti ai lavori. Oggi il mondo del calcio lo ricorda non solo per le sue giocate, ma per una personalità autentica e irripetibile.