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Messi eterno, tripletta da record: il Mondiale si inchina ancora al numero 10

Messi eterno, tripletta da record: il Mondiale si inchina ancora al numero 10

L’Argentina parte con il piede giusto e travolge l’Algeria all’esordio iridato.

La notte del Re

Ci sono campioni che sfidano gli avversari e altri che sfidano il tempo. Lionel Messi appartiene alla seconda categoria. Nella sua presenza numero 200 con l’Argentina, il fuoriclasse dell’Albiceleste ha trascinato i campioni del mondo in carica al successo contro l’Algeria con una tripletta da leggenda. Una prestazione sontuosa che ha confermato ancora una volta come gli anni sembrino non scalfire il talento del numero 10.

Primato mondiale

Con le tre reti realizzate a Kansas City, Messi ha raggiunto quota 16 gol ai Mondiali, superando Miroslav Klose e diventando il miglior marcatore di sempre nella storia della competizione. Un traguardo impreziosito dai sei assist distribuiti nelle sei edizioni disputate, numeri che lo proiettano sempre più nell’Olimpo del calcio. La rete del definitivo sigillo, nata dall’intesa con Nico González, è stata l’ennesima perla di una serata destinata a entrare nella memoria collettiva.

L’Argentina riparte dal suo simbolo

La Selección di Lionel Scaloni ha ripreso il cammino esattamente da dove si era fermata nel 2022. Stesso spirito, stessa identità e, soprattutto, lo stesso leader. A vent’anni dall’esordio mondiale avvenuto nel 2006, Messi continua a essere il centro di gravità dell’Argentina. E mentre Mbappé e Haaland provano a raccoglierne l’eredità, la Pulce ha voluto ricordare a tutti che il suo tempo, almeno per ora, non è ancora finito.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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