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Maria Bruno, una prima maratona da campionessa: trionfo Interforze alla Neapolis Marathon

Maria Bruno, una prima maratona da campionessa: trionfo Interforze alla Neapolis Marathon

Maria Bruno campionessa Interforze alla sua prima esperienza sui 42,195 chilometri. La portacolori della Salerno Marathon, Graduato Scelto dell’Esercito, ha conquistato la classifica femminile del Campionato Italiano Interforze disputato nell’ambito della Neapolis Marathon, fermando il cronometro a 3h34’36”. Un risultato che premia anni di allenamento, sacrifici e una mentalità costruita tra le competizioni sportive e il servizio militare.

Il successo a Napoli e il percorso nell’Esercito

A Napoli, Maria Bruno ha trasformato il debutto in maratona in una vittoria di prestigio. In servizio a Roma presso l’8° Reggimento “Lancieri di Montebello”, l’atleta affianca alla carriera militare una forte passione per lo sport. È infatti una triatleta specializzata nelle lunghe distanze e pratica anche equitazione, attività per la quale ricopre il ruolo di istruttrice presso il proprio Reggimento.

Il successo alla Neapolis Marathon rappresenta un nuovo traguardo in un percorso già ricco di soddisfazioni. Nel 2026, infatti, Bruno aveva conquistato anche il secondo posto al Bracciano Triathlon Sprint, prova valida per il Campionato Italiano Interforze e disputata il 25 e 26 luglio sulle rive del lago di Bracciano, in provincia di Roma. Alle sue spalle, nella classifica femminile Interforze della maratona napoletana, si è piazzata Ester Tornatore, appartenente alla Polizia Penitenziaria e tesserata per l’Atletica Pula, con il tempo di 4h22’45”.

Maria Bruno, atleta della Salerno Marathon e Graduato Scelto dell’Esercito, campionessa Interforze alla Neapolis Marathon

“Una vera sfida con me stessa”

La campionessa ha raccontato con orgoglio il significato della vittoria: “A Napoli sono diventata campionessa Interforze in maratona: un risultato che mi rende certamente orgogliosa e che è il frutto di anni di allenamento fisico e mentale in condizioni non sempre favorevoli”.

Bruno ha sottolineato come la preparazione da triatleta e l’esperienza nell’Esercito abbiano contribuito a forgiare il suo carattere. Pur non essendo una maratoneta specializzata, ha affrontato la distanza con la consapevolezza maturata nelle gare di endurance e nelle esperienze professionali. “Ho corso la mia prima maratona, ma quei 42 chilometri li ho corsi con la consapevolezza di chi ha completato un Ironman lo scorso anno e ha svolto diverse missioni militari all’estero”, ha spiegato.

Maria Bruno campionessa Interforze: il ringraziamento al suo allenatore

Nel racconto della prova napoletana, Bruno ha voluto riservare un pensiero speciale a Enzo Fasano, suo allenatore, ringraziandolo per aver creduto in lei e per averla accompagnata lungo un percorso fatto di sacrifici e rinunce. Un sostegno importante per continuare a migliorarsi e affrontare nuove sfide.

La sua storia unisce sport, disciplina e servizio: “L’endurance è ciò che ho scelto e di cui non potrei fare a meno nella vita, con addosso la mia divisa”. Parole che riassumono il significato di un successo ottenuto al debutto sulla distanza regina della corsa su strada.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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