ULTIM'ORA

Gladiator da leggenda: gol al 94’, Serie D conquistata. Ma la festa viene macchiata dalla follia finale

Gladiator da leggenda: gol al 94’, Serie D conquistata. Ma la festa viene macchiata dalla follia finale

Il Gladiator è in Serie D. La formazione nerazzurra espugna il campo del Taranto per 2-1 nella finale playoff di ritorno.

Un’impresa costruita fino all’ultimo secondo

Dopo un avvio di gara complicato, con i pugliesi vicini al vantaggio in più occasioni, la squadra di Francesco Farina ha saputo colpire nel momento giusto grazie a Bacio Terracino, autore dell’1-0 nel primo tempo. Nella ripresa il Taranto ha trovato il pareggio con Aguilera e ha spinto con forza alla ricerca della vittoria, trovando però sulla propria strada un super Merola, decisivo in più circostanze.

Giorgio firma la storia, Farina la decima promozione

Quando la partita sembrava ormai destinata ai tempi supplementari, è arrivato il momento che ha cambiato tutto. Al 94’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Giorgio ha trovato l’incornata vincente che ha fatto esplodere la gioia del Gladiator e dei tifosi accorsi a Massafra. Un gol pesantissimo che premia il lavoro svolto negli ultimi mesi da mister Francesco Farina e dal direttore sportivo Marco Mignano. Per il tecnico si tratta della decima promozione in carriera, l’ennesima conferma di un percorso costruito con competenza, esperienza e risultati. Una cavalcata culminata con il ritorno del club sammaritano nel massimo campionato dilettantistico nazionale.

La macchia su una grande giornata di sport

La festa nerazzurra, però, è stata inevitabilmente offuscata dagli episodi avvenuti al termine dell’incontro. Dopo il triplice fischio, alcuni tifosi del Taranto hanno invaso il terreno di gioco e aggredito il capitano rossoblù Loiodice, protagonista di una scena che nulla ha a che vedere con i valori dello sport. Un gesto grave e deplorevole che rischia di lasciare conseguenze pesanti e che merita di essere accertato dalle autorità competenti. Da una parte la gioia incontenibile del Gladiator per una promozione storica, dall’altra l’amarezza per un epilogo che non dovrebbe mai trovare spazio in un campo di calcio.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

227 articoli