Al Maradona gli azzurri si portano sul doppio vantaggio con Anguissa e McTominay, ma si fanno raggiungere due volte dai giallorossi. Nel finale succede di tutto: lo scozzese illude ancora il Napoli, Balerdi firma il definitivo pareggio allo scadere e Allegri viene espulso.
Spettacolo, gol e un finale incandescente al Maradona, dove Napoli e Roma chiudono sul 3-3 una sfida ricca di emozioni. Gli azzurri sprecano una grande occasione per rilanciarsi nella corsa alla zona europea: avanti di due reti, si fanno rimontare dai giallorossi e, dopo aver trovato nuovamente il vantaggio nel finale, vengono raggiunti ancora una volta allo scadere.
La squadra di Allegri parte con il piede giusto, trova il vantaggio con una splendida rovesciata di Frank Zambo Anguissa e raddoppia a inizio ripresa con Scott McTominay. La Roma, però, non si arrende e trova il pareggio nel giro di cinque minuti con Soulé e Balerdi. Nel finale McTominay sembra regalare ai partenopei la vittoria, ma Balerdi firma la doppietta personale e fissa il risultato sul 3-3. Le proteste costano inoltre l’espulsione ad Allegri.
Le scelte degli allenatori
Allegri conferma l’impostazione tattica utilizzata in Champions League contro il Bodo, mantenendo nove undicesimi della formazione schierata nella precedente gara europea. Le novità sono Badiashile al posto di Rrahmani, fermato dall’influenza, e Olivera sulla corsia sinistra in sostituzione di Spinazzola.
Gasperini, invece, lascia Mora in panchina e rilancia Cristante. In attacco torna Malen dopo aver scontato un turno di squalifica.
Anguissa sblocca la partita con una rovesciata spettacolare
Il Napoli comincia bene e disputa un primo tempo convincente, riuscendo anche a resistere quando la Roma aumenta la pressione. A rompere l’equilibrio è Anguissa, che al 28′ trova una splendida rovesciata sugli sviluppi di un calcio piazzato e porta in vantaggio gli azzurri.
I padroni di casa sfiorano più volte il raddoppio. Gollini si oppone a De Bruyne in uscita, poi compie un intervento straordinario sulla linea per fermare Olivera, servito al termine di una bella iniziativa personale di Hojlund.
La Roma, dal canto suo, non resta a guardare e va vicina al pareggio con Cristante, che colpisce il palo prima dell’intervallo. Il primo tempo si chiude con il Napoli avanti, ma con la partita ancora aperta.
McTominay firma il raddoppio, poi arriva la rimonta giallorossa
La ripresa si apre nel migliore dei modi per gli azzurri. Al 48′ McTominay svetta di testa su un cross dalla destra di Politano e firma il 2-0. Poco dopo, lo stesso Politano ha l’occasione per mettere definitivamente in discesa la gara, ma Gollini riesce a salvarsi.
Al 50′ il Napoli deve fare i conti con l’infortunio di Badiashile, costretto a lasciare il campo: al suo posto entra Beukema. Gasperini risponde con un triplo cambio, inserendo Balerdi, Molina e Castro per dare nuova energia alla squadra.
Le sostituzioni contribuiscono a cambiare il volto della partita. Tra il 69′ e il 74′ la Roma colpisce due volte: prima Soulé accorcia le distanze, poi Balerdi trova il gol del 2-2. In appena cinque minuti, il doppio vantaggio del Napoli viene cancellato.
Allegri prova a intervenire con altri cambi, mandando in campo Spinazzola, Lobotka e Vergara. La gara, però, resta apertissima e il finale si trasforma in una girandola di emozioni.
Finale folle: McTominay illude, Balerdi gela il Maradona
Quando il pareggio sembra ormai destinato a essere il risultato definitivo, McTominay trova ancora la via del gol con una conclusione dal limite e riporta avanti il Napoli. Il Maradona torna a sperare in una vittoria che avrebbe avuto un peso importante nella corsa europea.
La Roma, tuttavia, ha ancora una risposta. All’89’, al termine di un’azione confusa in area, Balerdi realizza la sua doppietta personale e firma il 3-3. Il Napoli protesta, ma il controllo del Var conferma la rete.
Allegri perde la calma e viene espulso per le proteste. Poco dopo arriva il fischio finale, che sancisce un pareggio spettacolare ma amaro per gli azzurri.
Il Napoli segna tre gol, mostra buone qualità offensive e riesce per due volte a portarsi in vantaggio, ma paga a caro prezzo le disattenzioni difensive e l’incapacità di gestire il risultato. Contro una Roma combattiva, gli uomini di Allegri vedono sfumare una vittoria che sembrava a portata di mano. Il 3-3 lascia così la sensazione di una grande occasione sprecata per rilanciarsi in zona Europa.