La Scafatese si prepara a una settimana decisiva, con tre impegni in appena sette giorni. Domani, alle 14:30, al “Guariglia” di Agropoli arriva il Barletta: l’obiettivo è dare continuità ai risultati e confermare la maturità mostrata nelle ultime uscite.
Al via un tour de force di sette giorni
La Scafatese si avvicina alla sfida contro il Barletta con la consapevolezza di affrontare un passaggio importante della stagione. Domani pomeriggio, con fischio d’inizio alle ore 14:30 allo stadio “Guariglia” di Agropoli, i gialloblù scenderanno in campo per inaugurare un ciclo particolarmente impegnativo, che prevede tre partite nell’arco di appena sette giorni. Dopo il confronto con i pugliesi, infatti, la squadra sarà attesa dalla trasferta contro l’Inter Under 23 e dal successivo appuntamento di Bari.
La gestione delle energie, sia fisiche sia mentali, sarà quindi fondamentale. Lo ha sottolineato anche Michele Facciolo nel consueto incontro con la stampa, evidenziando le difficoltà legate ai numerosi spostamenti e alla necessità di mantenere alta la competitività del gruppo.
“Ho la fortuna di contare su un organico profondo, che mi permette di alternare gli elementi e mantenere alto il livello di freschezza atletica e di competitività interna”, ha spiegato il tecnico, mostrando fiducia nelle risorse a disposizione.

Assenze e alternative: Facciolo si affida al gruppo
La Scafatese dovrà fare i conti con alcune defezioni, tra cui lo stop di Tripi e l’assenza di Convitto. Tuttavia, le risposte offerte dai giocatori impiegati nelle ultime gare consentono allo staff di guardare con fiducia alle possibili soluzioni. Le prestazioni di Brunet, De Chiara ed Esposito nella recente trasferta di Salerno rappresentano indicazioni positive per un allenatore chiamato a gestire le rotazioni senza perdere equilibrio e qualità.
Prosegue inoltre il percorso di rientro graduale di Longo, seguito secondo i programmi dello staff tecnico. In una settimana così intensa, poter contare su più alternative può fare la differenza, soprattutto quando sarà necessario dosare le forze e preservare la brillantezza della squadra.
Facciolo, però, non vuole che le difficoltà legate al calendario diventino un alibi. Il messaggio rivolto ai suoi giocatori è chiaro: mantenere l’atteggiamento e la determinazione che hanno caratterizzato il percorso recente, evitando qualsiasi calo di concentrazione.
Scafatese-Barletta, Facciolo: “Non dobbiamo montarci la testa”
“Ai ragazzi ho chiesto di scendere in campo con lo stesso identico atteggiamento e la medesima ferocia agonistica che ci contraddistinguono da tempo”, ha dichiarato il tecnico. Facciolo ha ricordato anche il breve passaggio a vuoto di circa venti minuti nella trasferta di Cosenza, sottolineando come, al di là di quell’episodio, la squadra abbia generalmente risposto presente sul piano della concentrazione.
L’allenatore ha poi invitato il gruppo a non lasciarsi condizionare dalla classifica, ancora poco indicativa in questa fase del campionato. Serviranno, invece, lavoro quotidiano, attenzione e spirito di squadra.
Dall’altra parte, il Barletta arriverà ad Agropoli con la voglia di riscattarsi e intenzionato a giocarsi le proprie possibilità. Per la Scafatese sarà quindi fondamentale approcciare la gara nel modo giusto, gestire i momenti della partita e confermare la propria solidità. Il primo ostacolo del tour de force è alle porte: i gialloblù vogliono affrontarlo con fiducia, senza perdere di vista la strada tracciata finora.