La Scafati Basket vive uno dei momenti più delicati di questo avvio di stagione. Quattro sconfitte in altrettante giornate, l’ultimo posto in classifica condiviso con Cantù e una multa da 50.000 euro arrivata dopo la trasferta di Bologna. Un bilancio pesante, dentro e fuori dal parquet, mentre all’orizzonte si avvicina una sfida che può diventare fondamentale per provare a invertire la rotta: sabato 24 ottobre, al PalaMangano, arriva Trento.
Quattro sconfitte e una sanzione pesante
Il percorso della formazione campana è iniziato in salita: due ko casalinghi e altrettante sconfitte in trasferta hanno lasciato Scafati ferma a zero punti, in compagnia di Cantù sul fondo della classifica. A rendere ancora più complicata la situazione è arrivata la decisione del giudice sportivo, che ha inflitto al club una sanzione da 50.000 euro in seguito a un’irregolarità nella composizione del roster per la gara contro Bologna, terminata 108-83 in favore della squadra emiliana.
La contestazione riguarda il mancato inserimento del sesto giocatore italiano nella lista gara, previsto dalla formula 6+6 adottata per la composizione della squadra. Il risultato è stato omologato, essendo favorevole alla formazione di casa, mentre alla società campana è stata comminata la multa.

La società si difende: “Ceron era indisponibile”
La Longobardi Scafati Basket ha diffuso un comunicato ufficiale per spiegare le ragioni della propria decisione e annunciare la volontà di far valere le proprie argomentazioni in secondo grado.
Secondo la ricostruzione del club, il mancato inserimento di Marco Ceron nella lista gara, nonostante il giocatore fosse al seguito della squadra, è stato determinato da un severo attacco influenzale, accompagnato da altri sintomi. Una prescrizione medica ne avrebbe vietato l’impiego, costringendo il direttore generale Antimo Lubrano a depennarlo dalla distinta.
La società confida che, nel contraddittorio previsto in sede di secondo grado, vengano riconosciute le circostanze documentate e possa essere disposta la revoca della sanzione.
Scafati Basket, Trento al PalaMangano: serve una risposta
Adesso, però, l’attenzione torna sul campo. Sabato 24 ottobre Scafati ospiterà Trento, formazione che si presenta all’appuntamento con sei punti e il secondo posto in classifica. Un avversario impegnativo contro cui servirà una prestazione di alto livello per provare a conquistare la prima vittoria stagionale.
In una fase così complicata, il sostegno del pubblico del PalaMangano può diventare un fattore importante. La squadra è chiamata a reagire e i tifosi, come da tradizione, saranno fondamentali per accompagnarla dal primo all’ultimo minuto. Per Scafati è il momento di stringersi attorno al gruppo e cercare sul parquet la svolta tanto attesa.