Curti torna a respirare il pugilato giovanile. Dal 2 al 4 ottobre il Palazzetto dello Sport ha ospitato i Campionati Regionali Under 15, manifestazione organizzata dalla Tifata Boxe “Prisco Perugino” nel nome del maestro benemerito Giuseppe Perugino Senior. Tre giorni dedicati ai giovani e al futuro della disciplina, con la società di San Prisco protagonista anche sul ring.
Curti torna a respirare il pugilato giovanile
L’appuntamento ha avuto un significato particolare per Curti, dove una manifestazione di questo livello mancava da diversi anni. La Tifata Boxe, tuttavia, vanta una storia importante in città: l’ultima grande competizione organizzata dalla società risaliva infatti al 2008, quando Curti ospitò i Campionati Italiani Nazionali. In quell’occasione arrivarono ben quattro titoli italiani, uno dei quali conquistato proprio da Giuseppe Perugino Junior.
A distanza di 18 anni, Perugino Junior, oggi pluricampione italiano e tecnico della Nazionale italiana di pugilato, è tornato a essere tra i promotori di un appuntamento di rilievo. Questa volta, però, il protagonista è stato soprattutto il futuro della boxe, con decine di giovani pugili chiamati a confrontarsi sul ring e a vivere un’esperienza importante per la propria crescita.
D’Angelo vola alle finali, Griffo si ferma in finale
Sul piano sportivo, la Tifata Boxe “Prisco Perugino” ha raccolto risultati significativi. Carlo D’Angelo, nella categoria 46 kg, ha conquistato l’accesso alle finali nazionali Under 15, in programma dal 4 all’8 novembre a Foggia. Il giovane pugile ha ottenuto il pass per la fase nazionale senza dover disputare incontri nella fase regionale e avrà quindi l’opportunità di rappresentare i colori della società sul palcoscenico nazionale.
Si è invece fermato in finale Giuseppe Griffo, autore comunque di un ottimo percorso. Il pugile ha disputato tre incontri, arrivando fino all’ultimo atto e mostrando i progressi compiuti durante la preparazione. La sconfitta nella finale non cancella quindi quanto di positivo fatto vedere, con una crescita evidente sotto il profilo tecnico, caratteriale e agonistico. All’angolo dei due atleti Claudio Perugino e il campione del mondo imbattuto Antonio Perugino.

Istituzioni e grandi nomi della boxe
La manifestazione ha inoltre visto la presenza di numerose figure istituzionali e rappresentanti del movimento pugilistico. Tra gli ospiti il sindaco di Curti Antonio Raiano, l’onorevole Gianpiero Zinzi, il vicepresidente federale Rosario Africano e il direttore sportivo delle squadre azzurre Biagio Zurlo. Presente naturalmente anche Giuseppe Perugino Junior, protagonista dell’organizzazione dell’evento.
Un appuntamento che ha quindi unito sport, territorio e tradizione, riportando la boxe giovanile di livello regionale a Curti e valorizzando il lavoro portato avanti dalla Tifata Boxe. Nel contesto della manifestazione è stato ricordato anche il nome di Sirine Charaabi, campionessa e riferimento del pugilato italiano, come simbolo del percorso che può attendere i giovani talenti.
Ora l’attenzione si sposta su Foggia, dove Carlo D’Angelo sarà impegnato alle finali nazionali Under 15. Per la Tifata Boxe è un’altra tappa di un percorso che parte dalla tradizione della famiglia Perugino e continua attraverso le nuove generazioni, con l’obiettivo di costruire oggi i protagonisti della boxe di domani.