Una giornata all’insegna dello sport, del gioco, della cultura e soprattutto dell’inclusione. È quella vissuta a Napoli da quaranta bambine e bambini del quartiere di Chiaiano, protagonisti di una nuova tappa del progetto promosso da Save the Children insieme a Kinder Joy of Moving.
Dalla cultura allo sport
Il progetto ha portato i quaranta bambini e bambine del quartiere di Chiaiano a vivere un’intera giornata pensata per unire esperienze diverse. Il primo appuntamento si è svolto a Città della Scienza, dove i giovani partecipanti hanno avuto la possibilità di avvicinarsi alla cultura e alla scoperta attraverso attività dedicate.
Successivamente il gruppo si è spostato alla Napoli Tennis Center di Aldo Russo, dove il tennis è diventato il principale strumento di gioco e condivisione. Una giornata costruita quindi per permettere ai bambini di sperimentare nuove attività, stare insieme e avvicinarsi allo sport in un contesto pensato per favorire la partecipazione di tutti.
A guidare il momento dedicato al tennis c’era Rita Grande, protagonista di una carriera di alto livello e oggi ambassador del progetto. La campionessa napoletana ha rappresentato un punto di riferimento per i giovani partecipanti, contribuendo a rendere ancora più speciale un appuntamento nel quale lo sport è stato soprattutto occasione di incontro.
Il tennis come strumento di inclusione
L’iniziativa nasce all’interno del progetto di Save the Children dedicato ai bambini dei Punti Luce presenti sul territorio nazionale. L’obiettivo è utilizzare lo sport come strumento per favorire lo sviluppo non soltanto motorio, ma anche cognitivo, emozionale e relazionale dei più giovani.
Il tennis rappresenta in questo senso una delle diverse discipline attraverso cui il progetto cerca di promuovere partecipazione e inclusione. Nelle varie tappe organizzate in Italia trovano spazio infatti attività legate anche alla vela, al ciclismo e ad altri sport, con l’intento di offrire ai bambini occasioni concrete per scoprire nuove passioni e sviluppare le proprie capacità.
All’evento di Napoli hanno preso parte anche il presidente FITP Campania Angelo Chiaiese, il presidente nazionale USSI Gianfranco Coppola e il giornalista Marco Lobasso, a testimonianza dell’attenzione del mondo sportivo e dell’informazione verso un’iniziativa che mette al centro i più giovani.
Save the Children e Kinder Joy of Moving insieme
Il progetto è sostenuto anche da Kinder Joy of Moving, che ha affiancato l’iniziativa internazionale di responsabilità sociale del Gruppo Ferrero promossa insieme a Save the Children. La collaborazione nasce da un obiettivo condiviso: contrastare la povertà educativa e garantire a ogni bambino la possibilità di scoprire e sviluppare i propri talenti.
La tappa napoletana ha quindi rappresentato molto più di una semplice giornata dedicata al tennis. Per i quaranta bambini di Chiaiano è stata un’occasione per vivere lo sport in modo diretto, conoscere una campionessa del proprio territorio e condividere un’esperienza insieme ai propri coetanei.
Tra racchette, giochi, cultura e attività sportive, il tennis è diventato così uno strumento per costruire relazioni e abbattere barriere. Un messaggio semplice ma importante: attraverso lo sport, ogni bambino può trovare uno spazio nel quale esprimersi, divertirsi e scoprire nuove possibilità.