Una serata amara per la Salernitana, che esce sconfitta dallo Scida nonostante una partita trascorsa per oltre un tempo in superiorità numerica. Il Crotone si impone per 2-1.
Crotone micidiale, Villa riapre tutto
L’approccio dei padroni di casa fa subito la differenza. Il Crotone entra in campo con maggiore incisività e riesce a sfruttare alcune disattenzioni della retroguardia granata. Nel giro di appena 22 minuti arrivano così due reti: prima Musso, poi Zunno portano i calabresi sul 2-0 e mettono immediatamente in salita la partita della Salernitana.
La reazione della formazione di Cosmi, però, è immediata. Al 25’ Villa si fa trovare pronto dopo una conclusione di Llano respinta da Merelli e ribadisce il pallone in rete, riportando i granata a una sola lunghezza di distanza.
Passano appena tre minuti e la gara sembra cambiare completamente. Merelli viene espulso per un intervento falloso su D’Ursi, costringendo il Crotone a proseguire in dieci uomini. La Salernitana si ritrova quindi sotto di un solo gol e con la superiorità numerica da sfruttare per tutto il resto dell’incontro.
Cosmi cambia, ma il pareggio non arriva
Nell’intervallo Cosmi prova immediatamente a modificare la squadra inserendo Gyabuaa e Djamanca. Successivamente arrivano anche gli ingressi di Lescano e Cardoni, con l’obiettivo di aumentare il peso offensivo e mettere sotto pressione una formazione inevitabilmente costretta a difendersi.
La Salernitana prende campo e prova ad aumentare il numero di palloni portati nell’area avversaria. La pressione, però, non produce il risultato sperato. I granata costruiscono alcune opportunità e protestano anche in due circostanze per possibili tocchi di mano nell’area del Crotone, ma il risultato resta invariato.
I padroni di casa, invece, abbassano il baricentro e difendono con ordine il vantaggio costruito nella prima parte dell’incontro. Pur con un uomo in meno, la squadra calabrese riesce a limitare gli spazi e a respingere i tentativi della Salernitana.
Djamanca sfiora il 2-2
Nel finale i granata cercano l’ultimo assalto. Una delle opportunità migliori capita a Djamanca, che di testa va vicino alla rete del pareggio. Anche questa occasione, però, non porta al 2-2 e il Crotone riesce a proteggere il risultato fino al triplice fischio.
Lo Scida premia così il Crotone, capace prima di colpire con grande efficacia e poi di resistere per oltre un tempo in inferiorità numerica. Per la Salernitana, invece, resta soprattutto il rammarico per una situazione favorevole non sfruttata.
Il 2-1 pesa quindi non soltanto per il risultato, ma soprattutto per il modo in cui è maturato. Dopo essere riuscita a riaprire immediatamente la partita, la squadra di Cosmi ha avuto moltissimo tempo per sfruttare l’uomo in più senza riuscire a trovare almeno il pareggio. Un’occasione sprecata che rende ancora più amara la trasferta di Crotone.