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Juve Stabia, giornata nera: sequestro a Guerri, Cda azzerato e -2 in classifica

Juve Stabia, giornata nera: sequestro a Guerri, Cda azzerato e -2 in classifica

Una giornata da dimenticare per la Juve Stabia. Il 24 settembre 2026 ha portato con sé tre importanti novità per il club gialloblù, tutte su fronti diversi. La prima riguarda il patron Alfredo Guerri, con un nuovo sequestro di crediti fiscali. La seconda è di natura societaria, con l’azzeramento del Consiglio di Amministrazione. La terza arriva invece dal campo, almeno per quanto riguarda la classifica: il Tribunale Federale Nazionale ha inflitto alla società due punti di penalizzazione da scontare nella stagione in corso.

Il sequestro dei crediti e l’inchiesta sul Superbonus

La Guardia di Finanza ha eseguito un sequestro preventivo di crediti d’imposta per quasi 153 milioni di euro. Il provvedimento è stato disposto dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura di Napoli e riguarda due società del settore edile riconducibili ad Alfredo Guerri, proprietario e presidente della Juve Stabia.

Secondo l’ipotesi investigativa, i crediti sarebbero stati generati illecitamente attraverso il Superbonus 110%. L’inchiesta riguarda il periodo compreso tra il 2021 e il 2024 e coinvolge 64 cantieri. Le pratiche oggetto degli accertamenti avrebbero attestato lavori che, secondo gli inquirenti, in diversi casi non sarebbero mai stati eseguiti oppure sarebbero stati realizzati soltanto in parte.

Nel mirino è finita anche la successiva circolazione dei crediti, che sarebbero entrati nel circuito delle cessioni per essere monetizzati. Il sequestro riguarda quelli ancora presenti nei cassetti fiscali, con l’obiettivo di impedirne l’utilizzo o il trasferimento.

Si tratta, tuttavia, di una misura cautelare adottata nella fase delle indagini e non equivale a un accertamento definitivo di responsabilità.

Il precedente di luglio e il nuovo assetto societario

Quello del 24 settembre non è il primo provvedimento che coinvolge Guerri. Lo scorso luglio la Guardia di Finanza di Giugliano in Campania, nell’ambito di un’indagine della Procura di Napoli Nord, aveva sequestrato crediti per 14,55 milioni di euro, oltre al complesso aziendale e alle quote della Domus srl e di una seconda società del gruppo.

L’ipotesi di reato era quella di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. In quell’occasione la Juve Stabia aveva precisato che l’indagine riguardava attività edilizie e non l’attività sportiva del club. La Domus srl è la società attraverso cui Guerri aveva rilevato la Juve Stabia in estate.

Dalla stessa vicenda è arrivata anche una misura cautelare personale: la Procura di Napoli Nord ha ottenuto dal gip il divieto di esercitare imprese per Guerri, mentre per un altro indagato, un ingegnere, il provvedimento riguarda l’esercizio della professione tecnica.

Sul piano societario, nel frattempo, il Cda della Juve Stabia è stato azzerato. La decisione segue il provvedimento del 22 settembre 2026 firmato dal gip del Tribunale di Napoli Nord, Caterina Anna Arpino, ed è stata formalizzata da Giovanni Montaperto, amministratore giudiziario e legale rappresentante della Domus srl.

Fuori Guerri, la presidenza passa ad Alfonso Morrone

Il precedente Consiglio di Amministrazione, composto da Alfredo Guerri, dalla vicepresidente Francesca Sosti e dal consigliere Vittorio Carratù, è stato revocato per giusta causa.

Secondo quanto previsto dal provvedimento dell’Autorità Giudiziaria, la scelta punta a garantire una gestione autonoma rispetto alla proprietà e alla precedente governance, con un management trasparente e indipendente, in linea con le prescrizioni del Tribunale.

La presidenza della Juve Stabia passa ad Alfonso Morrone, manager con esperienza nel mondo dello sport. Nel disegno iniziale erano previsti anche Salvatore Scarpa come vicepresidente e Mario Ferrara come consigliere, entrambi già amministratori giudiziari del club.

Il quadro, però, potrebbe ancora cambiare. Nella tarda mattinata si è infatti svolta un’udienza camerale davanti alla giudice Teresa Areniello, presidente della Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Napoli. Al centro della discussione c’è l’eventuale estensione dell’amministrazione giudiziaria.

La scadenza naturale è fissata al 21 ottobre, ma l’amministrazione potrebbe essere prorogata fino al termine della stagione 2026-27. In caso di conferma, Scarpa e Ferrara resterebbero alla guida operativa del club come amministratori giudiziari, anche se potrebbero rinunciare agli incarichi nel Cda per evitare sovrapposizioni di ruolo.

Il Tfn infligge altri due punti di penalizzazione

A completare una giornata particolarmente complicata è arrivata anche la decisione del Tribunale Federale Nazionale, che ha inflitto alla Juve Stabia due punti di penalizzazione da scontare nel campionato in corso.

La sanzione è legata alla mancata produzione della documentazione relativa ai requisiti di onorabilità e solidità finanziaria dei nuovi acquirenti. Secondo la contestazione, sarebbe inoltre mancata la copia dell’atto attraverso il quale è stata perfezionata l’acquisizione del club.

La vicenda riguarda la cessione del 100% del capitale, perfezionata il 17 aprile 2026, alla neocostituita Stabia Capital Srl, riconducibile a Francesco Agnello.

I due punti si aggiungono a una precedente penalizzazione dello stesso valore, anch’essa legata a vicende extra-campo. La Juve Stabia si ritrova quindi con un ulteriore handicap da recuperare attraverso i risultati sul terreno di gioco.

Una situazione ancora in evoluzione

In poche ore la Juve Stabia si è ritrovata a gestire contemporaneamente un nuovo provvedimento giudiziario che riguarda Guerri, l’azzeramento del Cda e una nuova penalizzazione in classifica.

Restano ora da attendere la pronuncia sull’eventuale proroga dell’amministrazione giudiziaria, la definizione dell’assetto societario e i successivi sviluppi delle indagini. Nel frattempo, la squadra dovrà cercare di mantenere il focus sul campionato, nonostante un contesto societario e giudiziario destinato inevitabilmente a tenere banco.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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