Sono quattro gli episodi principali analizzati da Luca Marelli a DAZN dopo Inter-Napoli, terminata 3-2 per i nerazzurri.
Pio-Rrhamani, niente rigore
Al 15’ Pio Esposito protesta per un contatto in area con Rrahmani e chiede il calcio di rigore. Secondo Marelli, tuttavia, la decisione di Sozza è corretta: “I due si trattengono entrambi. Se Pio non si fosse agganciato, ci sarebbe stato calcio di rigore. Rrahmani perde la visuale del pallone, lo salva che anche Pio Esposito trattiene la maglia”. L’ex arbitro considera quindi giusto lasciar proseguire.
Lobotka, mano ma non punibile
Al 49’ l’Inter protesta per un possibile tocco di mano di Lobotka in area. Marelli spiega che il movimento del centrocampista sarebbe stato punibile se ci fosse stato un tocco, ma il VAR non ha potuto accertarlo con certezza: “Per avere intervento del VAR deve esserci certezza del tocco”. Il controllo, quindi, non porta alla revisione della decisione di Sozza.
Lautaro rischia la seconda ammonizione
L’episodio più discusso arriva al 78’. Lautaro, già ammonito, entra in contatto con Rafa Marin in area e secondo Marelli rischia una seconda ammonizione: “Lautaro si disinteressa del pallone e va a contatto con Rafa Marin. Faccio fatica a capire perché Sozza non sia intervenuto”. L’attaccante resta quindi in campo e, al 90’, segna il gol decisivo.
Thuram, gol regolare
Infine, Marelli analizza il gol del 2-2 di Thuram, arrivato con Rrahmani a terra nell’area del Napoli. Anche in questo caso l’arbitro è giudicato corretto: il difensore aveva appena respinto di testa un cross e non aveva subito un contatto. “Non è necessario interrompere il gioco soprattutto se nell’immediatezza viene segnata una rete”, ha spiegato Marelli. Il gol è quindi regolare.