La Scafatese cambia guida tecnica e riparte, almeno temporaneamente, da Michele Facciolo. Il club gialloblù ha affidato ad interim la prima squadra al tecnico classe 1964.
Facciolo conosce già ambiente e squadra
Facciolo, originario di Pizzo, porta con sé una lunga esperienza tra Serie C e Serie D. Il tecnico faceva già parte dell’organigramma della Scafatese, dove allenava la formazione Primavera. Conosce quindi bene l’ambiente e diversi componenti della rosa, un aspetto che potrebbe favorirlo in questa delicata fase di transizione. Tuttavia, la società non ha ancora chiarito se l’incarico resterà temporaneo oppure se Facciolo avrà l’opportunità di convincere il club a puntare su di lui anche per il futuro.
Tanti nomi, ma nessuna decisione
Nel frattempo, sono diversi gli allenatori accostati alla panchina gialloblù. Tra i nomi emersi nelle ultime ore ci sono Fabio Caserta, Ciro Ginestra, Fabio Prosperi ed Ezio Capuano. Proprio quest’ultimo rappresenterebbe una pista particolare, anche per il precedente legame con Antonio Ferrara, capitano del Taranto durante la sua gestione. Al momento, tuttavia, non ci sono certezze. La società del patron Romano potrebbe quindi attendere la prossima partita per valutare la risposta della squadra al cambio in panchina. Il rendimento di Facciolo sarà così determinante: una buona partenza potrebbe convincere il club a confermarlo, mentre eventuali difficoltà potrebbero spingere la Scafatese ad accelerare la ricerca del nuovo allenatore.