Si chiude un capitolo importante nella recente storia dell’Ercolanese. Con un messaggio carico di emozione e riconoscenza.
Un addio che sa di ciclo concluso
La separazione tra Stiletti e l’Ercolanese segna la fine di un percorso costruito tra difficoltà, ambizioni e risultati alterni. Il dirigente ha voluto salutare con parole dense di gratitudine tutti i protagonisti della sua esperienza: dirigenti, staff tecnico, calciatori e soprattutto la città di Ercolano, definita cuore pulsante del progetto. Un congedo che non ha il sapore della rottura, ma piuttosto quello di un ciclo arrivato naturalmente al termine, in un contesto societario che resta ancora sospeso tra continuità e ripartenza.
Un dirigente simbolo dell’Eccellenza campana
Il nome di Orlando Stiletti, nel corso degli anni, è diventato sinonimo di progettualità e risultati nel calcio dilettantistico campano. Dal 2015 in poi il suo percorso è stato costellato di esperienze vincenti, tra cui promozioni, playoff e salvataggi societari che hanno consolidato la sua reputazione di direttore sportivo tra i più affidabili della categoria. Tra le tappe più significative spiccano le esperienze con Afragolese, Acerrana e Mariglianese, dove ha dimostrato capacità di costruzione e valorizzazione dei gruppi squadra. Un lavoro che non si misura solo nei risultati, ma anche nella capacità di individuare profili emergenti e trasformarli in protagonisti.
Il futuro tra attesa e nuove opportunità
Con l’addio all’Ercolanese si apre ora una nuova fase. Il profilo di Stiletti resta infatti tra i più appetibili per diverse realtà ambiziose del panorama regionale, pronte a puntare su un direttore sportivo capace di coniugare conoscenza del territorio e visione tecnica. Le prossime settimane saranno decisive per capire quale sarà la sua nuova destinazione. In un calcio sempre più legato a progettualità e competenza, figure come la sua rappresentano un valore aggiunto raro e prezioso. E il futuro, ancora una volta, sembra pronto ad accoglierlo in una nuova sfida.