La corsa alla panchina del Napoli è ormai arrivata al traguardo. Dopo giorni di riflessioni, contatti e valutazioni, Aurelio De Laurentiis avrebbe sciolto definitivamente le riserve.
Il sorpasso decisivo su Italiano
Fino alle ultime ore Vincenzo Italiano sembrava il candidato in pole per raccogliere l’eredità di Conte. I contatti tra il Napoli e l’ormai ex tecnico del Bologna erano stati concreti, tanto da far pensare a una trattativa vicina alla chiusura. Poi la svolta improvvisa. De Laurentiis ha deciso di accelerare con Massimiliano Allegri, considerato il profilo ideale per esperienza, gestione dello spogliatoio e capacità di affrontare immediatamente una piazza esigente come quella napoletana.
I dettagli dell’intesa
L’accordo raggiunto tra Allegri e il Napoli prevede un contratto biennale, con cifre che si aggirerebbero attorno ai cinque milioni di euro a stagione. Secondo le indiscrezioni, l’ex allenatore del Milan avrebbe anche aperto alla possibilità di ridurre parte delle proprie richieste economiche pur di iniziare subito questa nuova avventura.
Allegri dopo Conte, ancora una volta
C’è anche un curioso incrocio storico dietro questa scelta. Per la seconda volta nella sua carriera, infatti, Massimiliano Allegri si prepara a raccogliere l’eredità di Antonio Conte. Era già accaduto alla Juventus nel 2014, quando il tecnico livornese aprì un ciclo vincente dopo l’addio improvviso dell’allenatore salentino. Ora il copione sembra ripetersi anche a Napoli. Allegri porterà in azzurro il suo calcio pragmatico, la gestione esperta dei grandi giocatori e una mentalità costruita in anni di vittorie ad altissimo livello.