Non basta la permanenza in Serie D: via Campilongo e il ds Scuotto. Per il presidente Pappacena è il nono cambio tecnico in appena tre stagioni.
La salvezza non basta a evitare la rivoluzione
La Sarnese riparte ancora una volta da zero. Nonostante la salvezza conquistata ai play out contro il Pompei, il club granata ha deciso di interrompere il rapporto sia con l’allenatore Salvatore Campilongo sia con il direttore sportivo Livio Scuotto. Una scelta che conferma la linea drastica adottata dalla società negli ultimi anni e che apre l’ennesima rivoluzione tecnica in vista della prossima stagione di Serie D.
Nove cambi in tre anni: il dato che racconta tutto
Campilongo era arrivato nel corso di questa stagione come terzo allenatore dell’annata, dopo gli avvicendamenti di Teore Grimaldi e Carmine Parlato. Con il suo addio salgono a nove i cambi tecnici voluti dal presidente Aniello Pappacena nelle ultime tre stagioni, numeri che testimoniano la continua instabilità vissuta dal club granata. La salvezza ottenuta contro il Pompei ha evitato il peggio sul campo, ma evidentemente non è stata sufficiente a garantire continuità a un progetto che continua a cambiare volto.
Adesso serve stabilità per il centenario
Nel comunicato ufficiale la società ha ringraziato Campilongo e Scuotto per il lavoro svolto, salutandoli con parole formali e cordiali. Adesso però la Sarnese dovrà affrontare una nuova ricostruzione tecnica in un momento particolarmente delicato e simbolico: la prossima stagione coinciderà infatti con il centenario del club. Dopo anni segnati da continui ribaltoni, la vera sfida sarà finalmente trovare stabilità, programmazione e una visione chiara per restituire continuità a una piazza storica del calcio campano.