Una decisione forte, sofferta e profondamente personale. Angelo Guastafierro ha annunciato ufficialmente la fine della propria esperienza calcistica ad Acerra.
Decisione dopo una stagione difficile
Attraverso un lungo comunicato ufficiale, il presidente dell’Acerrana ha confermato la volontà di interrompere il progetto sportivo nella città campana. Una scelta maturata al termine di un’annata complicata, conclusa con la retrocessione, ma soprattutto segnata da episodi che hanno inciso profondamente sul piano umano. “Nel calcio esistono vittorie e sconfitte”, ha spiegato Guastafierro, sottolineando però come alcune situazioni abbiano superato i limiti della normale contestazione sportiva.
Il dolore personale e il riferimento a Jolie
Nel messaggio del presidente emerge con forza il peso emotivo di quanto accaduto durante la stagione, in particolare dopo gli episodi del 2 novembre. Guastafierro ha parlato apertamente della memoria di Jolie, figura a cui aveva dedicato “ogni sacrificio, ogni investimento e ogni gesto per questa squadra”. Parole forti, cariche di amarezza: “Quando vengono coinvolti affetti così profondi, diventa difficile proseguire con la serenità necessaria”.
L’accusa alle istituzioni e i ringraziamenti
Il presidente non ha nascosto nemmeno il disappunto per quella che definisce “l’assenza totale dell’amministrazione”, accusata di non aver sostenuto un progetto nato per valorizzare Acerra e i suoi colori. Nonostante l’amarezza, Guastafierro ha voluto ringraziare i “tifosi veri”, oltre a realtà vicine alla società come il Bar Mangone, la Tipografia Capone e Franco Panico. Si chiude così una pagina importante del calcio acerrano, lasciando inevitabilmente interrogativi sul futuro del club e della piazza.