Una sconfitta pesantissima, forse la più dolorosa della stagione. Il Napoli cade al “Maradona” contro il Bologna.
Bologna spietato
Gli azzurri partono malissimo e il Bologna colpisce subito al 10’ con una splendida conclusione di Bernadeschi su assist di Miranda. La squadra di Conte fatica a reagire e al 34’ arriva anche il raddoppio rossoblù: Di Lorenzo stende Miranda in area e Orsolini trasforma con freddezza il calcio di rigore del 2-0. Quando il primo tempo sembra ormai chiuso, però, un rimpallo favorisce proprio Di Lorenzo che accorcia le distanze e riapre improvvisamente la partita.
Illusione azzurra
Nella ripresa il Napoli entra con un altro atteggiamento e trova subito il pareggio grazie ad Alisson, bravo a finalizzare un’azione costruita da Di Lorenzo e Hojlund. Il “Maradona” torna a crederci e gli uomini di Conte sembrano avere l’inerzia dalla loro parte, ma manca il colpo decisivo per completare la rimonta. Il Bologna resiste, resta compatto e aspetta il momento giusto per colpire.
La beffa nel recupero
Quel momento arriva al 91’, quando Rowe firma il gol che gela completamente il “Maradona”. L’esterno rossoblù conduce il contropiede e conclude l’azione con una spettacolare mezza sforbiciata che non lascia scampo a Milinkovic-Savic. Una mazzata tremenda per il Napoli, che resta a tre punti dalla zona Champions con appena due giornate ancora da giocare. Ora non ci sono più margini di errore: servirà vincere contro il Pisa, senza lo squalificato Politano, per continuare a inseguire l’Europa che conta.