Novanta minuti di paura, speranza e lacrime hanno deciso il destino delle campane impegnate nei playout di Serie D.
Salvezze e verdetti
La domenica dei playout di Serie D consegna emozioni forti alle squadre campane, tra rimonte, supplementari e retrocessioni dolorose. Al termine di gare tese e combattute fino agli ultimi minuti, sorridono Ischia, Sarnese e Nola, capaci di conquistare la permanenza in categoria. Finisce invece nel peggiore dei modi la stagione del Pompei, che dopo due anni saluta la Serie D e retrocede in Eccellenza. Un pomeriggio carico di tensione che ha regalato colpi di scena e finali incandescenti.
Rimonte, lacrime e festa
L’impresa più pesante porta la firma dell’Ischia, capace di ribaltare l’Olbia e vincere 2-1 dopo essere andata sotto nel primo tempo per la rete di Putzu. Nella ripresa i gialloblù hanno cambiato marcia trascinati da Belloni, autore della doppietta decisiva che ha fatto esplodere la festa isolana. Nel derby campano del girone H, invece, la Sarnese ha avuto la meglio sul Pompei imponendosi 2-1 grazie ai gol di Foggia e Felleca: inutile nel finale la rete di Galdean per gli ospiti, condannati così alla retrocessione. Sofferenza infinita anche per il Nola, salvato dopo i supplementari contro l’Heraclea: al vantaggio di Peluso ha risposto Mokulu, ma il pareggio finale ha premiato i bianconeri grazie al miglior piazzamento ottenuto in campionato.